<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-14365555</id><updated>2011-04-22T03:58:43.259+02:00</updated><title type='text'>La testa nel secchio</title><subtitle type='html'>...o nel vedere quest'uomo che muore,&lt;br&gt;
madre, io provo dolore.&lt;br&gt;
Nella pietà che non cede al rancore,&lt;br&gt; 
madre, ho imparato l'amore.&lt;br&gt;
&lt;p align="right"&gt;Fabrizio De Andrè&lt;/p&gt;</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://latestanelsecchio.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14365555/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://latestanelsecchio.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Massimo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03144022653310603349</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/1426/983/1600/DSC00007.jpg'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>39</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-14365555.post-115269588463362892</id><published>2006-07-12T11:12:00.000+02:00</published><updated>2006-07-12T12:23:12.233+02:00</updated><title type='text'>Anche lui ci ha lasciati</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/1426/983/1600/barret_syd--200x150.jpg"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/1426/983/320/barret_syd--200x150.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Se n'è andato anche Syd Barrett, fondatore e primo leader dei Pink Floyd. Ideatore e creatore di uno dei gruppi che ha maggiormente influenzato la musica dei 60/70, psichedelia pura.&lt;br /&gt;Un uomo partito per un viaggio dal quale non è più tornato, quello psicotropo. Adesso il suo viaggio è davvero "reale", se n'è andato davvero.&lt;br /&gt;Aneddoto da Wikipedia: &lt;i&gt;"Durante il periodo di produzione di Wish You Were Here, per l'esattezza nella fase di presentazione dell'album ad amici e parenti, negli studi storici di Abbey Road, si presentò uno strano personaggio, completamente calvo, grasso, e con le sopracciglia rasate, con in mano una busta della spesa, che si aggirava tra i presenti completamente allibiti. Il primo a riconoscere Syd Barrett in quella figura ormai deturpata dagli abusi della gioventù fu, per ironia della sorte, proprio il suo più caro amico tra i componenti dei Floyd, nonché l'elemento che di Barrett aveva preso il posto, ossia Dave Gilmour, il quale lo invitò in regia ad ascoltare il prodotto della sua assenza. Dopo aver ascoltato i brani, Barrett disse sorridente: "mi sembra un po' datato, che ne dite?", e uscì così come era arrivato, lasciando Gilmour e compagni inebetiti e con le lacrime agli occhi."&lt;/i&gt; &lt;br /&gt;Ovviamente stiamo parlando di uno dei più grandi album della storia della musica, che definire "avanti" è riduttivo. Un suono che attualmente riconosciuto come un dei migliori, grazie anche al tecnico del suono, un tale Alan Parson...&lt;br /&gt;Grazie Syd per i sogni che ci hai regalato.&lt;br /&gt;So, so you think you can tell Heaven from Hell,&lt;br /&gt;blue skies from pain.&lt;br /&gt;Can you tell a green field from a cold steel rail?&lt;br /&gt;A smile from a veil?&lt;br /&gt;Do you think you can tell?&lt;br /&gt;And did they get you to trade your heroes for ghosts?&lt;br /&gt;Hot ashes for trees?&lt;br /&gt;Hot air for a cool breeze?&lt;br /&gt;Cold comfort for change?&lt;br /&gt;And did you exchange a walk on part in the war for a lead role in a cage?&lt;br /&gt;How I wish, how I wish you were here.&lt;br /&gt;We're just two lost souls swimming in a fish bowl, year after year,&lt;br /&gt;Running over the same old ground.&lt;br /&gt;What have we found? The same old fears.&lt;br /&gt;Wish you were here.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/14365555-115269588463362892?l=latestanelsecchio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://latestanelsecchio.blogspot.com/feeds/115269588463362892/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=14365555&amp;postID=115269588463362892&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14365555/posts/default/115269588463362892'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14365555/posts/default/115269588463362892'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://latestanelsecchio.blogspot.com/2006/07/anche-lui-ci-ha-lasciati.html' title='Anche lui ci ha lasciati'/><author><name>Massimo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03144022653310603349</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/1426/983/1600/DSC00007.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-14365555.post-115261961197819480</id><published>2006-07-11T13:48:00.000+02:00</published><updated>2006-07-17T21:47:49.710+02:00</updated><title type='text'>Un uomo trasformato, un po' confuso ma (spero per lui) felice</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.flickr.com/photos/35193007@N00/191962315/" title="Photo Sharing"&gt;&lt;img src="http://static.flickr.com/55/191962315_a45882a6af_o.jpg" width="300" height="400" alt="IlMode.JPG" /&gt;&lt;/a&gt;Due righe sul Mode, un uomo (a modo suo) morigerato, un uomo abbastanza tranquillo. Almeno lo pensavo finchè non ho assistito ad alcune delle partite del mondiale (in particolare la finalissima), e vederlo completamente trasformato: un invasato completo, sangue agli occhi, improperio sempre pronto ("eee parteee un'ode alla madre...").&lt;br /&gt;Davvero non l'avevo mai visto così. &lt;br /&gt;In passato mi è capitato di vederlo triste, ubriaco (vestito) dentro una doccia, l'ho salvato da un tentativo (a dire la verità blando) di gettarsi da un dirupo, l'ho visto amareggiato, l'ho visto nei momenti più divertenti a cui ho partecipato negli ultimi anni, ma non avevo mai avuto la fortuna di stargli accanto durante una partita (e CHE partita!) in tv: che uomo!&lt;br /&gt;A questo punto non mi resta che dirgli: "il Salento ci aspetta". Se vorrai essere dei nostri, la vacanza da &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;splendida&lt;/span&gt; diventerà &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;indimenticabile&lt;/span&gt;!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/14365555-115261961197819480?l=latestanelsecchio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://latestanelsecchio.blogspot.com/feeds/115261961197819480/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=14365555&amp;postID=115261961197819480&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14365555/posts/default/115261961197819480'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14365555/posts/default/115261961197819480'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://latestanelsecchio.blogspot.com/2006/07/un-uomo-trasformato-un-po-confuso-ma.html' title='Un uomo trasformato, un po&apos; confuso ma (spero per lui) felice'/><author><name>Massimo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03144022653310603349</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/1426/983/1600/DSC00007.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-14365555.post-115256187974450303</id><published>2006-07-10T21:46:00.000+02:00</published><updated>2006-07-11T14:32:09.533+02:00</updated><title type='text'>We are the champions (of the world)</title><content type='html'>Una stanchezza enorme mi possiede da giorni, dormo ma non riesco mai a riposare, chissà perchè? Stasera avevo già tutto programmato: classica rinuncia alla spesa del lunedi (sempre causa stanchezza) a favore di una rilassante serata in casa: divano o letto non importa, l'importante è che si riesca a dormire. Peccato che l'associazione arcobaleno ha deciso di organizzare una serata in piazza a Montesilvano colle, come nei paesini. E se c'è una cosa che mi snerva è la musica di questi fatidisiosissimi complessini, le polichette e i finti tango. Allora mi trovo costretto ad uscire, mio malgrado. Tolgo un po' di roba dall'iPod, ma non riesco a metterne della nuova: non avevo nessuna voglia particolare. Allora lascio fare a lui, d'altronde si chiama shuffle!! Ok, adesso è possibile rimuovere l'iPod, l'aggiornamento è completo. Ok, lo rimuovo e mi infilo gli auricolari super-isolanti A PALLA per non sentire più queste stramaledettissimi teste di legno che suonano mentre io avrei voluto dormire. Premo play con violenza, dai cazzo, fai partire questa maledetta musica che questi non li sopporto più! Dai maledetto aggeggio bianco, fai partire una musica! Col culo che c'ho ho anche beccato una canzone che inizia lenta lenta... Premo sul più del volume, come per accelerare l'inizio del pezzo. Niente. Parte proprio piano. &lt;br /&gt;Ma alla fine arriva proprio lui: &lt;br /&gt;&lt;i&gt;"I've paid my dues -&lt;br /&gt;Time after time -&lt;br /&gt;I've done my sentence&lt;br /&gt;But committed no crime -&lt;br /&gt;And bad mistakes&lt;br /&gt;I've made a few&lt;br /&gt;I've had my share of sand kicked in my face -&lt;br /&gt;But I've come through&lt;br /&gt;We are the champions..."&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;Ah dimenticavo di dire che siamo CAMPIONI DEL MONDO, esattamente WE ARE THE CHAMPIONS, come mi suggeriva il baffuto Freddy mentre uscivo dalla porta di casa mia. &lt;br /&gt;25 giga di musica, ne parte una a caso. Ditemi voi se questo è il caso....&lt;br /&gt;Non mi va di scrivere niente, ha già scritto tutto Peppe, anche Marco ha dato del suo. Niente. In questo momento non voglio aggiungere niente, magari un giorno racconterò la mia serata della finale. &lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.flickr.com/photos/35193007@N00/186675102/" title="Photo Sharing"&gt;&lt;img src="http://static.flickr.com/63/186675102_7ff912de64.jpg" alt="Marco Materazzi.JPG" width=400 height=300 /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Adesso solo questo: &lt;b&gt;WE ARE THE CHAMPIONS OF THE WORLD&lt;/b&gt; (Freddy M.)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/14365555-115256187974450303?l=latestanelsecchio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://latestanelsecchio.blogspot.com/feeds/115256187974450303/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=14365555&amp;postID=115256187974450303&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14365555/posts/default/115256187974450303'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14365555/posts/default/115256187974450303'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://latestanelsecchio.blogspot.com/2006/07/we-are-champions-of-world.html' title='We are the champions (of the world)'/><author><name>Massimo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03144022653310603349</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/1426/983/1600/DSC00007.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-14365555.post-115142071168653582</id><published>2006-06-27T16:32:00.000+02:00</published><updated>2006-07-11T14:09:32.563+02:00</updated><title type='text'>lacrime di gioia</title><content type='html'>caldo pomeriggio d estate...dovrei studiare visto che c'è un esame alle porte e invece di prendere libri e concentrarmi su imperatori metrica e filologia la mia mente o quel poco che ancora è rimasto di lei pensa..è persa...è ferma!!!forse sarà il mal di testa terribile che mi porto dietro da un pò o la voglia di dire ma poi la paura ti ferma ed ecco che sto qui davanti ad uno schermo piatto e freddo con le lacrime che scendono dai miei occhi..stranamente lacrime di gioia!! è bastato sentire il "Bacio sulla bocca" di Fossati per fare scendere due dolcissimi rivoli che stanno bagnando le mie guance.Tutto è nato da questa canzone..io e te in macchina sotto casa mia dopo la prima giornata passata insieme e tu ad un certo punto mi guardi e mi dici senti quanto è bella questa canzone ed ad un certo punto senza un come e un perchè è partito un bacio caldo e intenso che forse sapeva già tutto quello che sarebbe successo tra alti e bassi salite e discese dopo due mesi...quel bacio sapeva già che anche se ti avevo appena conosciuto avevi sconvolto la mia vita e sicuramente l avresti sconvolta ancora!!e non si sbagliava...haio sconvolto la mia vita grazie a te sto diventando una persona migliore ma sopratutto ho trovato la voglia di sorridere e baciare di nuovo la vita!!!sentendo questa canzone mi vengono in mente tutte le cose bellissime che abbiamo fatto in un tempo breve ma intensissimo...quando mi hai portato a vedere quella che poi sarebbe stata casa nostra...quando pensavamo a come sistemare le stanze ed ogni cosa per rendere il nostro piccolo nido ancora più nostro...tutte le volte che mi svegli, tutte le carezze e le coccole che ci siamo fatti e spero ci faremo ancora per tanto tanto tempo...&lt;br /&gt;un pò di malinconia vela ora i miei occhi... penso alle persone importanti della mia vita che sono lontane...mi manca la mia adorata nonna..tanto piccola ma così unica e grande...ma pensandoci un attimo sò che vive con me in ogni mia giornata perchè nelle mie orecchie e nella testa ci sono le sue parole le sue carezze c'è tutta la sua dolcezza ma sopratutto sò che è protetta in un posto speciale e sicuro che è il mio cuore...insieme alla mia mamma e al mio fratellone..&lt;br /&gt;potrei tornare da loro ma non starei con te...non avrei i tuoi sorrisi e bastano solo quelli a farmi star bene...la tua vocina che mi chiama e mi cerca...non avrei te!!! la scelta è semplice...sto qui con te che sei la roccia dove la gabbianella può posarsi  riposare e trovare un rifugio sicuro!!!&lt;br /&gt;Ripenso alle vecchie ferite ma stranamente ora fanno molto meno male...sembrano solo piccole scalfiture che si stanno rimarginando...&lt;br /&gt;GRAZIE amore mio per ogni momento e ogni attimo, per ogni carezza e tenerezza...per tutto quello che fai con me e per me..&lt;br /&gt;GRAZIE perchè stai tornando a volare dopo una dura e brusca caduta....sono qui, sono vicino a te, credo in te!!!&lt;br /&gt;le lacrime ora sono quasi finite ma la mente è ancora presa dai ricordi e dalla voglia di poter stare nuovamente con te...&lt;br /&gt;un grazie immenso e un milione di baci&lt;br /&gt;TI AMO da morire&lt;br /&gt;(questo post non è mio ma di Mariagrazia, che ho "ospitato" qui provvisoriamente...)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/14365555-115142071168653582?l=latestanelsecchio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://latestanelsecchio.blogspot.com/feeds/115142071168653582/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=14365555&amp;postID=115142071168653582&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14365555/posts/default/115142071168653582'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14365555/posts/default/115142071168653582'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://latestanelsecchio.blogspot.com/2006/06/lacrime-di-gioia.html' title='lacrime di gioia'/><author><name>Massimo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03144022653310603349</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/1426/983/1600/DSC00007.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-14365555.post-114838475459405888</id><published>2006-05-23T13:45:00.000+02:00</published><updated>2006-05-23T13:45:54.606+02:00</updated><title type='text'>Cchiù pilu ppi tutti!!</title><content type='html'>&lt;object width="425" height="350"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/754dpj8KVLc"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/754dpj8KVLc" type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="350"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/14365555-114838475459405888?l=latestanelsecchio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://latestanelsecchio.blogspot.com/feeds/114838475459405888/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=14365555&amp;postID=114838475459405888&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14365555/posts/default/114838475459405888'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14365555/posts/default/114838475459405888'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://latestanelsecchio.blogspot.com/2006/05/cchi-pilu-ppi-tutti.html' title='Cchiù pilu ppi tutti!!'/><author><name>Massimo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03144022653310603349</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/1426/983/1600/DSC00007.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-14365555.post-113637195660898939</id><published>2006-01-04T11:49:00.000+01:00</published><updated>2006-01-04T11:52:36.620+01:00</updated><title type='text'>Magia Apple</title><content type='html'>Lavoro. Cerco un file che uso giorno per giorno per scrivere le stronzate SQL che produco durante la giornata. Come si chiama il file? TODAY.sql&lt;br /&gt;Il mio vecchio e caro iPod con 3700 in random nelle orecchie. Mentre clicco su Today.sql finisce la canzone e parte Today degli Smashing Pumpkins....&lt;br /&gt;Caso? Magia? Feeling? &lt;br /&gt;Io resto dell'idea che questo fottutissimo oggetto randomico di canzoni sappia quello che voglio sentire... Ecco perchè costano tanto.. hanno una specie di "anima" digitale...&lt;br /&gt;Stramaledetto Mode che mi ha fatto entrare in questo mondo perverso...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/14365555-113637195660898939?l=latestanelsecchio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://latestanelsecchio.blogspot.com/feeds/113637195660898939/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=14365555&amp;postID=113637195660898939&amp;isPopup=true' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14365555/posts/default/113637195660898939'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14365555/posts/default/113637195660898939'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://latestanelsecchio.blogspot.com/2006/01/magia-apple.html' title='Magia Apple'/><author><name>Massimo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03144022653310603349</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/1426/983/1600/DSC00007.jpg'/></author><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-14365555.post-113278780199825881</id><published>2005-11-23T23:47:00.000+01:00</published><updated>2005-11-24T00:16:42.040+01:00</updated><title type='text'>Una splendida giornata</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/1426/983/1600/bollitore.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/1426/983/320/bollitore.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;Tutto è iniziato perchè Mariagrazia vive di the, tisane e robine simili. Siccome con i punti dell'Esselunga, prima di fare l'emigrante di ritorno, sono riuscito a prendere un inutile (per me) bollitore ho pensato: adesso lo recupero così almeno a qualcuno servirà! Mitico bollitore elettrico che ti prepara un the in 20 secondi!&lt;br /&gt;Chiedo a mio padre di cercarlo, e ovviamente (ecco da chi diavolo ho preso!) lui non lo trova. Allora stasera, non calcolando gli effetti collaterali della mia scelta, ho deciso di abbandonare il divano in favore di una ricerca in soffitta del bollitore elettrico.&lt;br /&gt;Partendo dal presupposto che la giornata odierna è stata sufficientemente complicata:&lt;br /&gt;- risveglio con diverbio acceso con Mariagrazia durante il viaggio verso la clinica&lt;br /&gt;- notizia: le analisi che ho richiesto al laboratorio dove lavora Gianluca non le fanno proprio: e io venerdi al controllo dalla dottoressa cosa gli porto? Un cippa?&lt;br /&gt;- rilascio in produzione; una banale operazione di allineamento di ambienti ha creato scompensi in tutte le applicazioni che controllo (meno male che alla fine era colpa del Fabbro!). Però che smaltita!&lt;br /&gt;- pranzo con ritardo perchè negli 8 tavoli c'erano sedute 8 persone, ovviamente ognuno ad occupare un tavolo.&lt;br /&gt;- telefonata con acceso diverbio anche dopo pranzo&lt;br /&gt;- bene o male il pomeriggio passa abbastanza inutilmente tra la possibilità di incastrare la fine del lavoro attuale con l'inizio del nuovo (domani devo andare in sede e mi faranno cavalcare un porcello e mi riempiranno di parole. Ma in fondo chissenefrega: non credo che nessuno lì dentro si sarebbe mosso a pietà senza un cliente dal primo gennaio dell'anno prossimo. E allora perchè dovrei preoccuparmi io? La flessibilità l'avete voluta? Avete voluto la deresponsabilizzazione del lavoro e del lavoratore? Queste sono le conseguenze. Nulla in confronto a quello che passiamo NOI precari della vita, ma almeno una piccola soddisfazione ce la vogliamo negare?)&lt;br /&gt;- scopro di avere una gomma bucata&lt;br /&gt;- scopro dal dentista che una preventivata otturazione da 80 euro si è trasformata, in un attimo, in una costosa devitalizzazione&lt;br /&gt;- scopro al telefono che mia cugina che non sento mai sa più cose di me di quante non ne sappia io&lt;br /&gt;Insomma per concludere questa splendida giornata nella quale non è mancato proprio nulla, volevamo forse non farci tornare un bel magone in gola? &lt;br /&gt;Ovviamente il bollitore non l'ho trovato nemmeno io; ormai avevo deciso di comprare (e pagare) quest'oggetto, ai tempi preso gratis con i punti e reputato inutile, solo per soddisfare la mia idea di fare il the in 20 secondi. Rassegnato ormai a quest'idea ecco che dopo 10 minuti si presenta la mia mamma (la grande cercatrice di oggetti) con il bollitore di cui sopra. Grandissima mamma! Soddisfazione e risparmio.. cosa vuoi di più da una giornata così negativa? Questa notizia immersa nella giornata di oggi è paragonabile alla scoperta della pillola della felicità per tutti noi! Dov'è il trucco? Semplice spiegarlo. Per cercare il bollitore ho dovuto spacchettare tutti i cartoni provenienti dalla vecchia mia casa (e vita). Vi giuro che non è stato semplice trovarmi di fronte l'insalatiera, la tazza della colazione mattutina, il porta mestoli a forma di papera vestita da tirolese (!) e tanti altri oggetti che mi hanno riportato le piccole cose quotidiane della mia vecchia vita. Certo questa visione sarebbe potuta essere molto più tranquilla se nella mia testa non fosse sempre presente il pensiero che fare il contro-emigrante sia stato un enorme errore. Ogni cosa mi ha ricordato il posto che occupava, gli odori di quella casa, gli oggetti che io (non da solo) avevo deciso di comprare per allietare le mie giornate. A questo punto del mio scritto non mi resta che citare il poeta moderno Tyler Durden: "Gli oggetti che possiedi alla fine ti possiedono" (Fight Club, scritto da Chuck Palahniuk e impersonato dal magistrale Ed Norton). Quegli oggetti non mi possiedono, ma la cosa è ancora peggiore: possiedono i miei ricordi, o forse semplicemente sono i miei ricordi. Questa bella mazzata di allegria per concludere una giornata a dir poco splendida. Meno male che il 23 novembre è passato da 10 minuti. Speriamo che il 24 sia un po' meglio. La speranza è l'ultima a morire.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/14365555-113278780199825881?l=latestanelsecchio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://latestanelsecchio.blogspot.com/feeds/113278780199825881/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=14365555&amp;postID=113278780199825881&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14365555/posts/default/113278780199825881'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14365555/posts/default/113278780199825881'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://latestanelsecchio.blogspot.com/2005/11/una-splendida-giornata.html' title='Una splendida giornata'/><author><name>Massimo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03144022653310603349</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/1426/983/1600/DSC00007.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-14365555.post-113278587664520667</id><published>2005-11-23T23:21:00.000+01:00</published><updated>2005-11-23T23:44:36.656+01:00</updated><title type='text'>La città del sole</title><content type='html'>Domenica scorsa gita nella città del sole, Napoli. Alla faccia dei luoghi comuni che affollano la mia testa: mi aspettavo di trovare sole, caldo, Pulcinella con un mandolino a suonare alla mia discesa dall'autobus, due ruttini del Vesuvio e chi più ne ha più ne metta. Alla faccia di tutto ciò la giornata è stata splendida (metereologicamente parlando) tranne che per due piccolissimi difetti: c'era un vento talmente forte che sembrava di essere a Trieste durante una tempesta di bora, e poi la temperatura non deve aver mai superato i meno mille gradi. Penso di non aver mai sofferto così tanto il freddo, nemmeno nei periodi peggiori a L'Aquila quando si festeggiavano i 17 gradi....&lt;br /&gt;Ma procediamo con ordine. Tutto nasce dall'idea di andare a visitare Napoli prima di Natale, in modo tale da andare a vedere la zona di San Gregorio Armeno (armeno credo...) con tutte le botteghine piene di delizie natalizie tipo pastori, casette, presepi etc... La mia zia, come sempre nella sua attività di organizzazione gite, ha pensato a tutto. Ok, noi ci siamo. Siamo in 5 si parte alle 5. Ma chissenefrega se si dorme due ore, tanto sull'autobus ci sarà un addetto che ci narcotizzerà e verremo svegliati, dopo aver attraversato un varco spazio-temporale, direttamente a Napoli. Peccato che le persone maggiormente interessate a questa visita siano: anziani nullafacenti, giovani di mezza età nullafacenti (noi cinque) e i bambini. D'altronde Natale è la loro festa! Insomma per farla breve salgono una dozzina di bambini che ovviamente non ci hanno fatto chiudere occhio per tutto il viaggio. Ma la cosa peggiore è che i veri artefici della nostra insonnia sono stati i genitori dei bambini! Madonna che razza di cafoni! Ho sentito una signora dire ad un'altra di parlare a voce un po' più bassa perchè qualcuno cercava di dormire, e la pronta risposta della prima è stata: "Ma io ho pagato e faccio quello che mi pare". Peccato non aver avuto la prontezza di andare lì da lei, calarmi i pantaloni e scoreggiarle sonoramente in faccia. D'altronde anch'io ho pagato e posso fare quello che mi pare, o no? Insomma alla fine la rappresaglia si è conclusa con un ombrello rubato (crediamo) dai nostri simpaticissimi compagni di viaggio. Simpatici come una mano ficcata su per il culo (ovviamente a carciofo, vero Peppe?).&lt;br /&gt;Comunque è stato incredibile studiare i bambini, e vedere come siano davvero lo specchio dei genitori. Mi ha colpito una bambina bellissima di nome Chiara (credo) che, all'invito di una sua amichetta a raggiungerla 4 sedili più indietro, le ha fatto segno che non poteva perchè gliel'aveva detto la mamma; tutto ciò nonostante la mamma stesse dormendo (almeno qualcuno dormiva) e lei si potesse ritenere "libera" di fare il proprio comodo.&lt;br /&gt;Alla fine la giornata è stata abbastanza positiva. &lt;br /&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/1426/983/1600/caos.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/1426/983/320/caos.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;Napoli è proprio come l'immaginavo. La zona delle botteghine e dei presepi è il posto in Italia più vicino ad una kasbah mediorientale. Se non fosse stato per l'idioma, avremmo potuto pensare di essere a Istanbul, Marrakech, Il Cairo, o qualsiasi altro posto incasinato. Comunque tutto abbastanza tranquillo, tranne che per il mio mal di testa pauroso che mi accompagna nei momenti migliori. Abbiamo camminato, mangiato una pizza (ovvio!), fatto qualche foto, ma soprattutto preso un freddo della madonna. E io sportivissimo la mattina dicevo a Mariagrazia: "Non ti preoccupare, prendi tu il mio super-giubbino, io prendo il tuo. Anzi gli tolgo anche l'imbottitura in pail! Tanto mica potrà fare tanto freddo!". Meno male che non mi sono ammalato.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/14365555-113278587664520667?l=latestanelsecchio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://latestanelsecchio.blogspot.com/feeds/113278587664520667/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=14365555&amp;postID=113278587664520667&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14365555/posts/default/113278587664520667'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14365555/posts/default/113278587664520667'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://latestanelsecchio.blogspot.com/2005/11/la-citt-del-sole.html' title='La città del sole'/><author><name>Massimo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03144022653310603349</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/1426/983/1600/DSC00007.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-14365555.post-113269816651667126</id><published>2005-11-22T23:22:00.000+01:00</published><updated>2005-11-23T23:17:08.003+01:00</updated><title type='text'>Ma quanto era avanti?</title><content type='html'>Mi dispiace ma io non voglio fare l' Imperatore, non è il mio mestiere, non voglio governare e conquistare nessuno, vorrei aiutare tutti, ebrei, ariani, uomini neri e bianchi, tutti noi dovremo aiutarci sempre, dovremo soltanto godere della felicità del prossimo, non odiarci e disprezzarci l' un l' altro. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In questo mondo c'è posto per tutti, la natura è ricca, è sufficiente per tutti noi, la vita può essere felice e magnifica, ma noi lo abbiamo dimenticato. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'avidità ha avvelenato i nostri cuori, ha precipitato il mondo nell' odio, ci ha condotti a passo d'oca a fare le cose più abbiette, abbiamo i mezzi per spaziare, ma ci siamo chiusi in noi stessi. &lt;br /&gt;La macchina dell' abbondanza ci ha dato povertà, la scienza ci ha trasformato in cimici, l'avidità ci ha resi duri e cattivi, pensiamo troppo e sentiamo poco. Più che macchinari ci serve umanità, più che abilità ci serve bontà e gentilezza, senza queste qualità la vita è violenza e tutto è perduto. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'aviazione e la radio hanno riavvicinato le genti, la natura stessa di queste invenzioni reclama la bontà nell' uomo, reclama la fratellanza universale, l' unione dell' umanità. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perfino ora la mia voce raggiunge milioni di persone nel mondo, milioni di uomini, donne e bambini disperati, vittime di un sistema che impone agli uomini di torturare e imprigionare gente innocente. &lt;br /&gt;A coloro che mi odono, io dico, non disperate! &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'avidità che ci comanda è solo un male passeggero, l'amarezza di uomini che temono le vie del progresso umano. &lt;br /&gt;L'odio degli uomini scompare insieme ai dittatori e il potere che hanno tolto al popolo ritornerà al popolo e qualsiasi mezzo usino la libertà non può essere soppressa. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Soldati! Non cedete a dei bruti, uomini che vi disprezzano e vi sfruttano, che vi dicono come vivere, cosa fare, cosa dire, cosa pensare, che vi irreggimentano, vi condizionano, vi trattano come bestie. &lt;br /&gt;Non vi consegnate a questa gente senza un anima, uomini macchina, con macchine al posto del cervello e del cuore. &lt;br /&gt;Voi non siete macchine, voi non siete bestie, siete uomini! &lt;br /&gt;Voi avete l' amore dell' umanità nel cuore, voi non odiate, coloro che odiano sono quelli che non hanno l' amore altrui. &lt;br /&gt;Soldati! Non difendete la schiavitù, ma la libertà! &lt;br /&gt;Ricordate nel Vangelo di S. Luca è scritto - "Il Regno di Dio è nel cuore dell'uomo" - non di un solo uomo o di un gruppo di uomini, ma di tutti gli uomini. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Voi, il popolo avete la forza di creare la macchina, la forza di creare la felicità, avete la forza di fare che la vita sia bella e libera, di fare di questa vita una splendida avventura. Quindi in nome della democrazia uniamo questa forza, uniamoci tutti! Combattiamo per un mondo nuovo che sia migliore, che dia a tutti gli uomini lavoro, ai giovani un futuro, ai vecchi la sicurezza. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Promettendovi queste cose dei bruti sono andati al potere, mentivano! Non hanno mantenuto quelle promesse e mai lo faranno! &lt;br /&gt;I dittatori forse sono liberi? Perché rendono schiavi il popolo. Allora combattiamo per mantenere quelle promesse, combattiamo per liberare il mondo, eliminando confini e barriere, eliminando l' avidità, l'odio e l'intolleranza. &lt;br /&gt;Combattiamo per un mondo ragionevole, un mondo in cui la scienza e il progresso diano a tutti gli uomini il benessere. &lt;br /&gt;Soldati, nel nome della democrazia siate tutti uniti! &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anna, puoi sentirmi? Dovunque tu sia, abbi fiducia, guarda in alto Anna, le nuvole si diradano, comincia a splendere il sole, primo poi usciremo dall'oscurità verso la luce e vivremo in un mondo nuovo, un mondo più buono in cui gli uomini si solleveranno al di sopra della loro avidità, del loro odio, della loro brutalità. &lt;br /&gt;Guarda in alto Anna, l'animo umano troverà le sue ali e finalmente comincerà a volare, a volare sull' arcobaleno, verso la luce della speranza, verso il futuro, il glorioso futuro che appartiene a te, a me, a tutti noi. &lt;br /&gt;Guarda in alto Anna, lassù! &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Charles Spencer Chaplin, 1940.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/14365555-113269816651667126?l=latestanelsecchio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://latestanelsecchio.blogspot.com/feeds/113269816651667126/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=14365555&amp;postID=113269816651667126&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14365555/posts/default/113269816651667126'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14365555/posts/default/113269816651667126'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://latestanelsecchio.blogspot.com/2005/11/ma-quanto-era-avanti.html' title='Ma quanto era avanti?'/><author><name>Massimo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03144022653310603349</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/1426/983/1600/DSC00007.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-14365555.post-113268555322498572</id><published>2005-11-22T19:48:00.000+01:00</published><updated>2005-11-23T23:16:06.340+01:00</updated><title type='text'>Antologia di stornelli</title><content type='html'>Fior di limone &lt;br /&gt;Più sto sul mare più perdo il timone&lt;br /&gt;Con l’esperienza non ho imparato un cazzo&lt;br /&gt;Sbagliavo meno quand’ero ragazzo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fiore di pepe&lt;br /&gt;Io ronzo intorno a te come fa l’ape&lt;br /&gt;E quando m’hai concesso di succhiare&lt;br /&gt;Mi viene voglia di qualche altro fiore&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fiore di maggio&lt;br /&gt;Vorrei cambiare il mondo ma il coraggio&lt;br /&gt;Non è che lo regalano a natale&lt;br /&gt;Per ora quindi cambierò canale&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fiore di spiga&lt;br /&gt;Se pensi sempre ad evitar la sfiga&lt;br /&gt;Non metti più la testa fuori dall’uscio&lt;br /&gt;Non siamo fatti per stare nel guscio&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fior di cartone&lt;br /&gt;Ovunque guardo vedo depressione&lt;br /&gt;Ma un modo per aiutare i sofferenti&lt;br /&gt;È quello d’imparare ad essere contenti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fiore di fuori&lt;br /&gt;Ne ho conosciuti di tutti i colori&lt;br /&gt;Di neri gialli rossi verdi e bianchi&lt;br /&gt;Nessuno stava fermo con il… funky&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fior dei paraggi&lt;br /&gt;Ho interpellato preti guru e saggi&lt;br /&gt;Cercando il posto dove potermi fermare&lt;br /&gt;Ma trovo gusto solamente a camminare, a camminare&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fiori di fosse&lt;br /&gt;Vivo una vita così senza scosse&lt;br /&gt;Che per dar l’impressione che ho vissuto&lt;br /&gt;Mi son comprato un jeans bell’invecchiato&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fiore d’acacia&lt;br /&gt;Vò in paradiso quando lei mi bacia&lt;br /&gt;E quando c’ho la consapevolezza&lt;br /&gt;Che l’unica certezza… è l’incertezza&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fior di natura&lt;br /&gt;Da piccolo di Dio avevo paura&lt;br /&gt;Adesso c’ho paura della gente&lt;br /&gt;Che in nome Suo si crede onnipotente&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fiore d’arancia&lt;br /&gt;Evviva Don Quischotte e Sancho Panza&lt;br /&gt;Ci hanno insegnato che quello che vedi&lt;br /&gt;Può diventar di tutto…se ci credi…se ci credi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fiore di tuono&lt;br /&gt;Concedimi di sapere io chi sono &lt;br /&gt;Così che dopo troverò il coraggio&lt;br /&gt;Di interpretare meglio il personaggio&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fior di lavanda&lt;br /&gt;Da sempre mi tortura una domanda&lt;br /&gt;“perché gli viene facile all’umano&lt;br /&gt;amarsi, specialmente da lontano?”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fior di giardino&lt;br /&gt;Fino a trent’anni non bevevo vino&lt;br /&gt;Poi ho preso a interessarmi a tutto quello&lt;br /&gt;Che più invecchia e più diventa buono e bello&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fior nella pioggia&lt;br /&gt;Nessuno sa dove la terra appoggia&lt;br /&gt;Cos’è che fa girare le stagioni&lt;br /&gt;Com’è che a noi, ci girano i coglioni [ah ah ah ah]&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fiore di vischio&lt;br /&gt;Le cose belle han sempre un po’ di rischio&lt;br /&gt;Le rapide, le cime, i barracuda&lt;br /&gt;La donna innamorata mezza nuda&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fiore di rapa&lt;br /&gt;Anche se me lo venisse a dire il Papa&lt;br /&gt;Che è giusto rinunciare a ogni piacere&lt;br /&gt;Nella rinuncia io vorrei…GODEEEEEERE!!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fiore fecondo &lt;br /&gt;I genitori ti mettono al mondo&lt;br /&gt;Ti nutrono sol succo e con la polpa&lt;br /&gt;E con quintali di sensi di colpa&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fior di letame&lt;br /&gt;C’è sempre da passare qualche esame&lt;br /&gt;Non basta studio, intuito e intelligenza&lt;br /&gt;È sempre il culo a far la differenza&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fiore di viola&lt;br /&gt;La tua bellezza è oltre la parola&lt;br /&gt;La tua giustizia è oltre la morale&lt;br /&gt;La tua fintezza è oltre il carnevale&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fiore di sposa&lt;br /&gt;Ormai si può comprar qualsiasi cosa&lt;br /&gt;Ma quello che appassiona me e la gente&lt;br /&gt;È pagar caro quel che non costa niente&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fiore d’erbacce&lt;br /&gt;Io come un cane annuso mille tracce&lt;br /&gt;E a un certo punto mi agito e poi scavo&lt;br /&gt;Senza sapere neanche quello che cercavo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fior d’allegria&lt;br /&gt;Quaggiù da noi c’è la democrazia&lt;br /&gt;Dove ogni cosa la puoi delegare&lt;br /&gt;A me mi scappa e tu vai a cagare&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fior di giornale&lt;br /&gt;I critici mi han scritto bene e male&lt;br /&gt;Ma i giorni tristi a dirla veramente&lt;br /&gt;Son stati quelli che non hanno scritto niente&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fior di successo&lt;br /&gt;Lo so che io mi contraddico spesso&lt;br /&gt;Amico mio che cosa ci posso fare&lt;br /&gt;Per me le idee son fatte per cambiare&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(Lorenzo Cherubini alias Jovanotti)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/14365555-113268555322498572?l=latestanelsecchio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://latestanelsecchio.blogspot.com/feeds/113268555322498572/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=14365555&amp;postID=113268555322498572&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14365555/posts/default/113268555322498572'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14365555/posts/default/113268555322498572'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://latestanelsecchio.blogspot.com/2005/11/antologia-di-stornelli.html' title='Antologia di stornelli'/><author><name>Massimo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03144022653310603349</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/1426/983/1600/DSC00007.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-14365555.post-112976577887755380</id><published>2005-10-20T01:01:00.000+02:00</published><updated>2005-10-24T23:30:53.433+02:00</updated><title type='text'>Una canzone, un ricordo, una lacrima</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/1426/983/1600/images-21.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/1426/983/320/images-21.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Dopo aver scritto tante cose sul blog, forse mi appresto a scrivere una delle cose più complicate e dolorose. Nella mia vita mi sono successe diverse cose,  belle e brutte, come nella vita di tutti. Tra quelle brutte una in particolare è dolorosa come una coltellata. La storia (lunghissima) dalla quale sono uscito da (relativamente) poco, credo che ormai possa dirsi superata. Il tarlo più grosso legato alla storia in questione, è basato sulla mancata esternazione di emozioni da parte di lei, sempre così trattenuta, timorosa: a volte le parole bisognava tirargliele fuori con le pinze. Alla fine (dopo un anno di tira e molla, anzi di agonia) mi dice in faccia quello che non prova più. Uno dei peggiori pensieri di una mente logica (com'era la mia qualche anno fa) è stato quello di voler risalire al momento in cui il sentimento era finito: la soluzione indicava un periodo precedente rispetto all'anno di agonia. Considerazione immediatamente successiva: sono stato ingannato per più di un anno. Lei aveva le idee chiare ma io non l'ho capito. Ancora: sono talmente stupido da non essermi accorto di nulla? Beh, credo proprio di si. Non è facile ammetterlo, ma è così. &lt;br /&gt;L'episodio che questa canzone rievoca non ha collocazione temporale, ma è emblematico di come le cose che hai sotto gli occhi siano quelle che meno riesci a capire. Nella mia memoria si colloca prima dell'anno di agonia, ma potrei sbagliarmi. Mi baso sul fatto che lei, prima di dirmi qualsiasi cosa, impiegasse giorni e gironi, mesi e mesi. La canzone del titolo è: "Canzone dell'amor perduto" di Fabrizio De Andrè:&lt;br /&gt;Ricordi sbocciavan le viole &lt;br /&gt;con le nostre parole &lt;br /&gt;"Non ci lasceremo mai, mai e poi mai, &lt;br /&gt;vorrei dirti ora le stesse cose &lt;br /&gt;ma come fan presto, amore, ad appassire le rose &lt;br /&gt;così per noi &lt;br /&gt;l'amore che strappa i capelli è perduto ormai, &lt;br /&gt;non resta che qualche svogliata carezza &lt;br /&gt;e un po' di tenerezza. &lt;br /&gt;E quando ti troverai in mano &lt;br /&gt;quei fiori appassiti al sole &lt;br /&gt;di un aprile ormai lontano, &lt;br /&gt;li rimpiangerai &lt;br /&gt;ma sarà la prima che incontri per strada &lt;br /&gt;che tu coprirai d'oro per un bacio mai dato, &lt;br /&gt;per un amore nuovo. &lt;br /&gt;E sarà la prima che incontri per strada &lt;br /&gt;che tu coprirai d'oro per un bacio mai dato, &lt;br /&gt;per un amore nuovo."&lt;br /&gt;Il ricordo del titolo è questo: casa nostra, la nostra ex casa. Io in camera che metto il cd con questa canzone a tutto volume mi siedo sul letto e canto. Lei in bagno a truccarsi, la porta del bagno aperta. Io mi alzo, esco dalla camera cantanticchiando. Il bagno è subito a destra appena uscito dalla camera. C'è lei che mi fa impazzire, proprio come piaceva a me, con i capelli raccolti. Vado verso di lei, pensando che lei è la donna più bella del mondo, che la amo nonostante alcune difficoltà; mi avvicino per baciarla e la vedo piangere subito dopo che le parole "l'amore che strappa i capelli è perduto ormai, non resta che qualche svogliata carezza e un po' di tenerezza" sono uscite dalle casse. Lei sapeva già tutto. Io non avevo capito niente. &lt;br /&gt;E proprio ieri mentre andavo al lavoro è successo di nuovo. La lacrima che scendeva dal suo volto adesso solca le mie guance. Ogni volta che sento questa canzone è così. Lacrime calde scendono inesorabili, inarrestabili fino all'angolo della bocca. Lì salate come niente, e dentro quel sapore i ricordi. Tutto in qualche goccia, un'essenza di vita, un ricordo incancellabile. Ma sarà sempre così? &lt;br /&gt;Non ho avuto la forza di cambiare, di spegnere, di andare avanti di una traccia. Per fortuna dopo la fine della canzone si affacciato alla mia radio un più banale Max Pezzali che mi ha riportato sulla terra.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/14365555-112976577887755380?l=latestanelsecchio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://latestanelsecchio.blogspot.com/feeds/112976577887755380/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=14365555&amp;postID=112976577887755380&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14365555/posts/default/112976577887755380'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14365555/posts/default/112976577887755380'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://latestanelsecchio.blogspot.com/2005/10/una-canzone-un-ricordo-una-lacrima.html' title='Una canzone, un ricordo, una lacrima'/><author><name>Massimo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03144022653310603349</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/1426/983/1600/DSC00007.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-14365555.post-112958859657114253</id><published>2005-10-18T00:34:00.000+02:00</published><updated>2005-10-18T00:36:36.573+02:00</updated><title type='text'>Paco e Milù</title><content type='html'>Ma davvero la foto dei due nuovi arrivati a casa di Peppo non la vogliamo pubblicare? Non si scappa...&lt;br /&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/1426/983/1600/DSC00077.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/1426/983/320/DSC00077.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Non chiedetemi quale dei due sia Paco e quale Milù, please. Semplicemente fantastici!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/14365555-112958859657114253?l=latestanelsecchio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://latestanelsecchio.blogspot.com/feeds/112958859657114253/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=14365555&amp;postID=112958859657114253&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14365555/posts/default/112958859657114253'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14365555/posts/default/112958859657114253'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://latestanelsecchio.blogspot.com/2005/10/paco-e-mil.html' title='Paco e Milù'/><author><name>Massimo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03144022653310603349</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/1426/983/1600/DSC00007.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-14365555.post-112958827187732825</id><published>2005-10-18T00:14:00.000+02:00</published><updated>2005-10-18T00:31:11.893+02:00</updated><title type='text'>Scrivo e non pubblico: mi sento in colpa</title><content type='html'>Oggi in attesa che si liberasse Mary (ero al suo negozio per acquistare una sedia) ne ho approfittato per eliminare i messaggi dalla memoria del telefonino. Sapete com'è la pigrizia, a volte non mi va nemmeno di cancellarlo un messaggio dopo averlo letto. Insomma ho liberato un po' di memoria. Non contento, sempre in attesa, ho pensato bene di scorrere le foto che sono rimaste memorizzate sul telefono. C'erano tutte le foto fatte nel mio ultimo "viaggio" tra Bologna, Parma e Milano. Mi ricordo che in quel periodo avevo tanta voglia di scrivere, sarà stato un eccesso di solitudine, ma scrivevo come un pazzo. Ovviamente sempre le solite cazzate e cazzatine, ma almeno erano decenti e abbondanti. Come da insegnamento del Mode (visto che sei comparso anche questa volta?) giravo col taccuino nello zaino. Oggi, guardando le foto, mi sono ricordato che ho diversi post (più o meno) imPOSTati da passare in formato elettronico. Prometto che lo farò al più presto possibile. So che non ve ne fregherà niente, ma era una cosa che mi ero promesso e che sicuramente farò. Spero solo di riuscire prima che cadano i prescrizione... E comunque risale a quel periodo anche l'ultimo complimento ricevuto. La persona in questione è la mia cuginotta Elisabetta, per la quale ho una stima pressochè infinita. Prima per lei e poi per la sua immensa cultura e curiosità (anche se lei negherà senza alcun dubbio questa mia affermazione). Mi aveva detto di aver letto una parte del blog, ma soprattutto che i miei scritti erano "riconoscibili"! Insomma la mia scittura non è bella, ma almeno la mano di chi scrive si riconosce! Sono molto orgoglioso di ciò.&lt;br /&gt;Per chiudere, questa è una foto fatta a Città Sant'Angelo domenica sera, dopo una pizza insolitamente (per me) farcita. Per questa foto schifosa diamo pure la colpa alla salsiccia.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/1426/983/1600/DSC00080.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/1426/983/320/DSC00080.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt; E comunque 9 euro per una pizza e una coca rasentano il furto, considerando che io e il Mode (e sono due!) l'ultima volta a Caracciolo abbiamo pagato 27 euri (per chi non fosse ferrato in matematica sono 13,50 a testa) per:&lt;br /&gt;- un antipasto con bufala&lt;br /&gt;- due pizze con la bufala&lt;br /&gt;- coca e acqua&lt;br /&gt;E pensare che solitamente si pensa che Caracciolo sia un locale caro! 9 euro per un ostia col pomodoro e una coca... Vabbè. Buonanotte.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/14365555-112958827187732825?l=latestanelsecchio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://latestanelsecchio.blogspot.com/feeds/112958827187732825/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=14365555&amp;postID=112958827187732825&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14365555/posts/default/112958827187732825'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14365555/posts/default/112958827187732825'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://latestanelsecchio.blogspot.com/2005/10/scrivo-e-non-pubblico-mi-sento-in.html' title='Scrivo e non pubblico: mi sento in colpa'/><author><name>Massimo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03144022653310603349</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/1426/983/1600/DSC00007.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-14365555.post-112903554840605667</id><published>2005-10-11T14:57:00.000+02:00</published><updated>2005-10-11T14:59:08.413+02:00</updated><title type='text'>I love cinema</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/1426/983/1600/romanzo%20criminale.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/1426/983/320/romanzo%20criminale.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Considerando che le persone che conosco si dividono in due categorie:&lt;br /&gt;- chi ha già visto "Romanzo criminale"&lt;br /&gt;- chi di vedere "Romanzo criminale" non ha nessuna intenzione.&lt;br /&gt;Considerando che mi rompe un po' andare da solo, non è che qualche anima pia vuole sacrificarsi per venire al cinema con me? &lt;br /&gt;Preferibilmente Warner Village Porto Allegro, ma semmai dovessi trovare qualcuno, beh diciamo che se ne può parlare ;)&lt;br /&gt;Grazie&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/14365555-112903554840605667?l=latestanelsecchio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://latestanelsecchio.blogspot.com/feeds/112903554840605667/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=14365555&amp;postID=112903554840605667&amp;isPopup=true' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14365555/posts/default/112903554840605667'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14365555/posts/default/112903554840605667'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://latestanelsecchio.blogspot.com/2005/10/i-love-cinema.html' title='I love cinema'/><author><name>Massimo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03144022653310603349</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/1426/983/1600/DSC00007.jpg'/></author><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-14365555.post-112864171521595196</id><published>2005-10-07T01:28:00.000+02:00</published><updated>2005-10-07T01:37:08.593+02:00</updated><title type='text'>Paz: una donna favolosa.</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/1426/983/1600/lucia_foto1.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; padding:5px; cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/1426/983/320/lucia_foto1.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;Ancora un post per una donna, questa volta si tratta di Paz Vega, protagonista con Adam Sandler del film "Spanglish". Protagonista anche in un altro film spagnolo di Bigas Luna (credo) intitolato "Lucia y el sexo", traduzione libera ed intuitiva. Mi ha colpito tantissimo, una donna favolosa. Non mi resta che pubblicare le foto....&lt;br /&gt;&lt;table cellpadding=0 cellspacing=0&gt;&lt;br /&gt;  &lt;tr&gt;&lt;br /&gt;     &lt;td valign="top"&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/1426/983/1600/ini.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/1426/983/320/ini.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;br /&gt;     &lt;td valign="top"&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/1426/983/1600/paz%20vega.jpg"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/1426/983/320/paz%20vega.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;br /&gt;  &lt;/tr&gt;&lt;br /&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/14365555-112864171521595196?l=latestanelsecchio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://latestanelsecchio.blogspot.com/feeds/112864171521595196/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=14365555&amp;postID=112864171521595196&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14365555/posts/default/112864171521595196'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14365555/posts/default/112864171521595196'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://latestanelsecchio.blogspot.com/2005/10/paz-una-donna-favolosa.html' title='Paz: una donna favolosa.'/><author><name>Massimo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03144022653310603349</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/1426/983/1600/DSC00007.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-14365555.post-112864127902598591</id><published>2005-10-07T01:18:00.000+02:00</published><updated>2005-10-07T01:27:59.026+02:00</updated><title type='text'>Natalie Portman</title><content type='html'>Ho visto il film "La mia vita a Garden State" (vedi post precedente). Unica donna nel film Natalie Portman, un'attrice bravissima. Fin da ragazzina in Leon, poi regina stellare in Star Wars, fino alla spogliarellista di Closer. Qui si ritaglia un ruolo (carinissimo) di una inguaribile bugiarda che va in giro con uno strano casco "morbido" contro le sue crisi di epilessia.. A tratti dolcissima, bellissima quando piange su Andrew. Un po' pazza un po' chissà cosa. Forse proprio questo intendeva Baccini dicendo "un po' geisha, un po' Michael Jackson" parlando di Dolcenera. Ma quella è tutta un'altra storia. Torniamo a noi, anzi a lei. Questo post solo per un piccolo tributo ad un'attrice molto brava e con un sorriso splendidamente devastante.  &lt;br /&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/1426/983/1600/Natalie.jpg"&gt;&lt;img style="margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/1426/983/320/Natalie.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;E poi come non aggiungere altre due foto? Eccole qui. Troppo carina. &lt;br /&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/1426/983/1600/natalie.portman.14.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/1426/983/320/natalie.portman.14.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/1426/983/1600/np1index.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/1426/983/320/np1index.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/14365555-112864127902598591?l=latestanelsecchio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://latestanelsecchio.blogspot.com/feeds/112864127902598591/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=14365555&amp;postID=112864127902598591&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14365555/posts/default/112864127902598591'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14365555/posts/default/112864127902598591'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://latestanelsecchio.blogspot.com/2005/10/natalie-portman.html' title='Natalie Portman'/><author><name>Massimo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03144022653310603349</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/1426/983/1600/DSC00007.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-14365555.post-112863870501712464</id><published>2005-10-07T00:03:00.000+02:00</published><updated>2005-10-07T01:09:42.086+02:00</updated><title type='text'>Due giorni a casa..</title><content type='html'>Sono stato due giorni a casa, oltre al solito inutile fine settimana, per un totale di quattro giorni. Gli ultimi due grazie ad un simpaticissimo mal di schiena, che mi ha tenuto bloccato tra letto e divano. Sul divano i miei milioni di telecomandi, davanti al divano un lettore dvd e una televisione. Ovviamente la soluzione per ingannare il tempo è stata quella di prelevare film dal solito spacciatore di dvd in noleggio. Tutto ciò per una modica spesa, e una mediocre resa...&lt;br /&gt;Tutto ciò per dire che ho visto diversi film negli ultimi giorni. E siccome il blog è bloccato, anzi quello bloccato sono io, ho pensato "quale occasione migliore per riprendere un po' a scrivere?". Ecco la lista dei film, sperando di non dimenticarne nessuno:&lt;br&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/1426/983/1600/locandina1.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/1426/983/320/locandina1.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;b&gt;La mia vita a Garden State&lt;/b&gt; esordio alla regia (e anche attore principale) di Zack Braff, quello di Scrubs (credo che nel telefilm si chiamasse A.J. o qualcosa del genere). Film pluripremiato nei vari film festival indipendenti, soprattutto il Sundance. Insomma alla fine questo è il film che mi è piaciuto di più. Si tratta del ritorno a Garden State, il paese di origine, di un (quasi) attore (Andrew) la cui carriera è finita ancor prima di iniziare; la causa del suo ritorno dopo 9 anni di lontananza, è la morte della madre del protagonista, finita sulla sedia a rotelle da un incidente domestico causato proprio da Andrew. Il padre psicanalista lo riempie da anni di farmaci per "anestetizzare" la sua vita. E lui, dopo un incontro con una splendida Natalie Portman, ritrova la propria dimensione. &lt;br /&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/1426/983/1600/gallery135931.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/1426/983/320/gallery135931.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Un bel film, fondamentalmente d'amore, con delle belle scelte di fotografia, qualche buona idea, e una frase molto carina: Andrew a colloquio col padre che cerca da anni di ritrovare la felicità che (presumibilmente) c'era prima dell'incidente - "Ma siamo stati mai realmente felici? E poi perchè questo accanimento alla ricerca della felicità? E se invece cercassimo di essere solo noi stessi?". Molto bello.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/1426/983/1600/gallery10552.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/1426/983/320/gallery10552.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Hitch&lt;/b&gt; commedia leggera, qualche risata, insomma più che godibile. Alex Hitchens, è un  consulente che aiuta gli sfigati con le donne; li consiglia, li aiuta e riesce sempre nel suo scopo. Ma quando si innamora lui... insomma si innesca una piccola commedia degli equivoci molto divertente. Il suo motto? "Non importa cosa, non importa quando, non importa chi. Ogni uomo ha l'occasione di fare il principe azzurro e rapire una donna. Gli serve solo il cavallo giusto." Insomma lui è proprio "quel" cavallo.. &lt;br /&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/1426/983/1600/spanglish.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/1426/983/320/spanglish.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;b&gt;Spanglish&lt;/b&gt; lo spanglish è l'inglese degli ispanici e credo che attualmente sia la lingua più parlata negli Stati Uniti. Il film è una commedia (anche questa sentimentale), carina e divertente. Una commedia sulle difficoltà di comunicazione, e sulla conservazione dell'identità culturale. Semplice ma non banale. La protagonista è la spagnola Paz Vega, una delle donne più affascinanti che abbia mai visto sullo schermo. Vedibile anche questo.&lt;br /&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/1426/983/1600/old%20boy.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/1426/983/320/old%20boy.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;b&gt;Old boy&lt;/b&gt; un uomo viene inspiegabilemente chiuso in una stanza. Dopo 15 anni viene liberato; il primo sentimento è la vendetta, conoscere il pazzo che ha deciso di fargli ciò. Ma il colpevole viene fuori dopo meno di mezz'ora. A quel punto la scelta è: ucciderlo per vendetta, oppure tenerlo in vita per capire il perchè? Film coreano abbastanza carino, un po' "alla Tarantino", ma solo per alcune scelte pulp, perchè Tarantino è di un altro pianeta, in tutti i sensi.... Comunque un film vedibile. &lt;br /&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/1426/983/1600/sideways.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/1426/983/320/sideways.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;b&gt;Sideways&lt;/b&gt; il peggiore della serie: dopo 43 minuti ho cliccato sul pulsante stop, perchè davvero non reggevo più il personaggio di Paul Giamatti: uno sfigato cronico, impallettato di psicofarmaci, autore frustrato da una professione (l'insegnamento) al quale è poco propenso, un libro mai finito, un matrimonio fallito alle spalle, una moglie (di cui è ancora innamoratissimo) che sarà costretto a rivedere al matrimonio del suo amico, appena risposata a sua insaputa. La scena (banale) sulla quale ho sbottato: lui che in preda ai fumi dell'alcool chiama la moglie. Non ce l'ho fatta. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questi sono stati i film del mio fine settimana lungo. Sperando che questo post mi aiuti a sbloccarmi, e mi faccia venire la voglia di trascrivere le tante cose che ho su carta, e di scrivere qualcosa di nuovo.&lt;br /&gt;Adesso si va a nanna. Buonanotte.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/14365555-112863870501712464?l=latestanelsecchio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://latestanelsecchio.blogspot.com/feeds/112863870501712464/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=14365555&amp;postID=112863870501712464&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14365555/posts/default/112863870501712464'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14365555/posts/default/112863870501712464'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://latestanelsecchio.blogspot.com/2005/10/due-giorni-casa.html' title='Due giorni a casa..'/><author><name>Massimo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03144022653310603349</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/1426/983/1600/DSC00007.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-14365555.post-112656089498376008</id><published>2005-09-12T22:35:00.000+02:00</published><updated>2005-09-12T23:38:45.956+02:00</updated><title type='text'>Tanto qui si parla sempre di canzoni.. o no?</title><content type='html'>Alla fine si, tutto è legato alle sensazioni che mi da la musica. Certo, non sono un musicista o un intenditore. E forse per questo sono fortunato, nel senso che in una canzone non so "captare" i tecnicismi, gli arrangiamenti. Mi basta che il pezzo abbia un certo "tiro", piuttosto che un testo particolarmente toccante... ed ecco che quella canzone entra a far parte della mia vita, e spesso ci resta per parecchio.&lt;br /&gt;Ho un sacco di appunti (e anche qualcosa di più) ormai risalenti a quasi due settimane fa, alla mia "vacanza" in padania (!), ma non ho voglia di mettermi a trascrivere quello che ho già scritto. Certo non ci sono capolavori, il mondo potrà sopravvivere senza leggere i miei scritti. Ma forse un giorno ce la farò. &lt;br /&gt;Per un periodo 'sta cosa del blog mi aveva preso ad un certo livello; ma in questo periodo faccio un po' più fatica a scrivere. Accuso un po' il cambio di giornate, il fatto che alle sette di sera già non si vede più nulla. Ancora non riesco a farmene una ragione, magari un giorno ci riuscirò. Magari proprio lo stesso giorno in cui riuscirò a trascrivere le idee dal taccuino al mac.&lt;br /&gt;Adesso sto scrivendo perchè non ho veramente nulla da fare, ho anche la coscienza a posto visto che sono uscito un'ora in bici. E maledetto sia l'iPod che in random mi ha messo proprio la canzone di cui parlavo un paio di post fa, precisamente "sempre e per sempre" di De Gregori. A metà canzone un groppo alla gola: fatica per la stanchezza in bici, o fatica per trattenere le lacrime. Meno male resterò col beneficio del dubbio. &lt;br /&gt;&lt;table&gt;&lt;br /&gt;&lt;tr&gt;&lt;td&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/1426/983/1600/facce.jpg"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/1426/983/320/facce.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span&gt;Questi siamo noi quattro...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/1426/983/1600/cielo.jpg"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/1426/983/320/cielo.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span&gt;La casa degli inglesi con un bel cielo&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;br /&gt;&lt;tr&gt;&lt;td&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/1426/983/1600/prato.jpg"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/1426/983/320/prato.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span&gt;Casa inglese e prato italiano&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/1426/983/1600/pizza.jpg"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/1426/983/320/pizza.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span&gt;Io e la pizzaiola super mitica!&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;br /&gt;&lt;tr&gt;&lt;td&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/1426/983/1600/notte.jpg"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/1426/983/320/notte.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span&gt;Scende la notte...&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;br /&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;Domenica è stata una giornata favolosa trascorsa a casa di Mary a Civitella. Ormai quello che era il "loro" rifugio è diventato anche il mio. In alcuni posti, come Civitella oppure casa di mia cugina a Siena, sembra che il tempo vada più piano, tutto si muove come i giocatori durante la moviola di Carlo Sassi. Aria, tempo, calma, serenità. Non penso di essere bravo a sufficienza per scrivere di queste sensazioni. L'unica cosa che posso dire è la voglia di rifarlo. Magari vi starete chiedendo cosa mai avremo fatto. Nulla. Abbiamo (anzi Peppe per il pranzo e Mary e Marco per la cena) cucinato, giocato a ping-pong, chiacchierato e riposato. Non vedo l'ora di poterlo fare di nuovo. Lasciare tutte le preoccupazioni lontane, non pensare a niente. A volte fa proprio bene. Ho goduto. Magari avrei goduto anche al campo volo di Reggio col Liga, ma lì c'era Mirko. Ma questa è tutta un'altra storia.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/14365555-112656089498376008?l=latestanelsecchio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://latestanelsecchio.blogspot.com/feeds/112656089498376008/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=14365555&amp;postID=112656089498376008&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14365555/posts/default/112656089498376008'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14365555/posts/default/112656089498376008'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://latestanelsecchio.blogspot.com/2005/09/tanto-qui-si-parla-sempre-di-canzoni-o.html' title='Tanto qui si parla sempre di canzoni.. o no?'/><author><name>Massimo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03144022653310603349</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/1426/983/1600/DSC00007.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-14365555.post-112620618314165181</id><published>2005-09-08T20:58:00.000+02:00</published><updated>2005-09-08T21:03:03.153+02:00</updated><title type='text'>Gente tranquilla</title><content type='html'>Oggi un'altra donna che ha ucciso il proprio figlio. Crisi depressiva acuta dicono. Davanti a queste cose non so veramente cosa pensare. Capisco la depressione, ma non arrivo a capire quale grado di depressione possa portarti ad uccidere una creatura di qattro anni. Poi le interviste ai vicini: "gente tranquilla" dicono. E mi viene in mente solo una canzone dei Subsonica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C’è sangue dentro il video, &lt;br /&gt;Lampeggianti, è un fatto serio. &lt;br /&gt;Gente tranquilla dicono &lt;br /&gt;Riversa dentro un rosso fradicio. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cronaca incomprensibile &lt;br /&gt;Di lame e di follia inspiegabile. &lt;br /&gt;Buona famiglia giurano &lt;br /&gt;Travolti da una notte che non vuole finire. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quanta obbedienza, quanta osservanza, &lt;br /&gt;Quella misura che si deve ottenere &lt;br /&gt;Tra le pareti che ingoiano violenza &lt;br /&gt;Così invisibile che non vuoi sapere. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’intransigenza, l’intolleranza, &lt;br /&gt;Servite a tavola son pugni sul cuore &lt;br /&gt;Di chi ti ascolta e poi soffoca in silenzio &lt;br /&gt;Vite represse incorniciate d’onore. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A porte chiuse l’incubo &lt;br /&gt;Domestico imprevisto è gelido. &lt;br /&gt;Gente tranquilla giurano &lt;br /&gt;Gente che chiedeva dove andremo a finire. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E ogni certezza è brivido &lt;br /&gt;Che massacra la tua quiete attorno al televisore. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quanta obbedienza, quanta osservanza, &lt;br /&gt;L’educazione che si deve ottenere &lt;br /&gt;Tra le pareti che ingoiano violenza &lt;br /&gt;Così invisibile che non vuoi sapere. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’intransigenza, l’intolleranza, &lt;br /&gt;Servite a tavola son pugni sul cuore &lt;br /&gt;Di chi ti ascolta e poi soffoca in silenzio &lt;br /&gt;Vite represse incorniciate d’onore. &lt;br /&gt;Un demone tascabile un’ombra clandestina un crimine &lt;br /&gt;La colpa indispensabile per sopportare un incubo che non vuole finire. &lt;br /&gt;Un demone tascabile un’ombra clandestina un crimine &lt;br /&gt;La colpa indispensabile per sopportare un vuoto che non vuole finire. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cercando il testo in internet ho anche scoperto cosa dice l'ultima parte, quella parlata in arabo:&lt;br /&gt;Io sono il vostro alibi la belva silenziosa il tuo capro espiatorio l’uomo nero l’incubo la paura che ti porti dentro la notte che non passa mai.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Gente tranquilla - Subsonica&lt;/b&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/14365555-112620618314165181?l=latestanelsecchio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://latestanelsecchio.blogspot.com/feeds/112620618314165181/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=14365555&amp;postID=112620618314165181&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14365555/posts/default/112620618314165181'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14365555/posts/default/112620618314165181'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://latestanelsecchio.blogspot.com/2005/09/gente-tranquilla.html' title='Gente tranquilla'/><author><name>Massimo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03144022653310603349</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/1426/983/1600/DSC00007.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-14365555.post-112586996761308959</id><published>2005-09-04T23:31:00.000+02:00</published><updated>2005-09-04T23:42:49.956+02:00</updated><title type='text'>Dopo il post sull'odio... adesso tocca all'invidia</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/1426/983/1600/nuovo_album1.jpg"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/1426/983/200/nuovo_album.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;"Pioggia e sole cambiano la faccia alle persone &lt;br /&gt;Fanno il diavolo a quattro nel cuore &lt;br /&gt;e passano e tornano &lt;br /&gt;e non la smettono mai &lt;br /&gt;Sempre e per sempre tu ricordati &lt;br /&gt;dovunque sei, &lt;br /&gt;se mi cercherai &lt;br /&gt;Sempre e per sempre &lt;br /&gt;dalla stessa parte mi troverai &lt;br /&gt;Ho visto gente andare, perdersi e tornare &lt;br /&gt;e perdersi ancora &lt;br /&gt;e tendere la mano a mani vuote &lt;br /&gt;E con le stesse scarpe camminare &lt;br /&gt;per diverse strade &lt;br /&gt;o con diverse scarpe &lt;br /&gt;su una strada sola &lt;br /&gt;Tu non credere &lt;br /&gt;se qualcuno ti dirà &lt;br /&gt;che non sono più lo stesso ormai &lt;br /&gt;Pioggia e sole abbaiano e mordono &lt;br /&gt;ma lasciano, lasciano il tempo che trovano &lt;br /&gt;E il vero amore può nascondersi, confondersi &lt;br /&gt;ma non può perdersi mai &lt;br /&gt;Sempre e per sempre &lt;br /&gt;dalla stessa parte mi troverai &lt;br /&gt;Sempre e per sempre &lt;br /&gt;dalla stessa parte mi troverai"&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Sempre e per sempre - Francesco De Gregori&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo invidio. Non sapete quanto darei per avere il talento di questa persona, per aver scritto una cosa del genere. E non venitemi a parlare delle canzoni d'amore di Baglioni (aspetto risposte di Mirko): questo è tutto un altro pianeta, almeno per i miei gusti.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/14365555-112586996761308959?l=latestanelsecchio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://latestanelsecchio.blogspot.com/feeds/112586996761308959/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=14365555&amp;postID=112586996761308959&amp;isPopup=true' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14365555/posts/default/112586996761308959'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14365555/posts/default/112586996761308959'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://latestanelsecchio.blogspot.com/2005/09/dopo-il-post-sullodio-adesso-tocca.html' title='Dopo il post sull&apos;odio... adesso tocca all&apos;invidia'/><author><name>Massimo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03144022653310603349</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/1426/983/1600/DSC00007.jpg'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-14365555.post-112543249902231745</id><published>2005-08-30T21:59:00.000+02:00</published><updated>2005-08-30T22:08:19.023+02:00</updated><title type='text'>Quess ti li mign tu...</title><content type='html'>Per i non autoctoni, la locuzione di cui al titolo si può tradurre con la più comprensibile "Questo te lo mangi tu", e si riferisce ad un chiaro rifiuto di assaggiare un cibo chiaramente ritenuto scadente. Addirittura si riferisce non solo del rifiuto di assaggiarlo, ma nel disprezzo viene invitato l'interlocutore a sostituirsi nell'assaggio.&lt;br /&gt;Questo perchè ultimamente in un ristorante sono riuscito ad ordinare, dopo mille ripensamenti e prese di coraggio, il seguente antipasto: "gelato al parmigiano con aceto balsamico e marmellata di fichi piccante". Oddio, per ordinarlo c'è voluto il mio coraggio...&lt;br /&gt;Il piatto si presentava così: un pan brioscé con sopra una pallina di gelato (al parmigiano), un paio di strisciate a terra come due sgommate di aceto balsamico, e una terrina di una specie di confettura di fichi però piccante. Messi insieme tutti questi sapori hanno dato vita nella mia bocca ad un incontro di wrestling, che sembrava ci fossero Ray Misterio e tutti i suoi amici a darsele di santa ragione sotto il mio palato. Ma la cosa clamorosa è che il sapore dolce del brioscé, il pungente dell'aceto balsamico, e il dolce/piccante dei fichi hanno creato un sapore pazzesco!! Una cosa buonissima: Marco sarebbe andato fuori di testa per un sapore così, altro che marmellata di cipolle!&lt;br /&gt;Insomma per una volta il coraggio è stato premiato....&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/14365555-112543249902231745?l=latestanelsecchio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://latestanelsecchio.blogspot.com/feeds/112543249902231745/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=14365555&amp;postID=112543249902231745&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14365555/posts/default/112543249902231745'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14365555/posts/default/112543249902231745'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://latestanelsecchio.blogspot.com/2005/08/quess-ti-li-mign-tu.html' title='Quess ti li mign tu...'/><author><name>Massimo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03144022653310603349</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/1426/983/1600/DSC00007.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-14365555.post-112543191361977990</id><published>2005-08-30T21:56:00.000+02:00</published><updated>2005-08-30T21:58:33.626+02:00</updated><title type='text'>La fuga</title><content type='html'>Un parco. Il posto più impersonale al mondo, forse secondo solo a qualche locale tipo Starbucks o MacDonald’s. Potrei essere a Hyde Park piuttosto che a Central Park. Sono solo in un parco lontano da casa mia. A volte scappare è veramente necessario per riprendere il fiato. Ma non sto parlando di una vacanza “sai, devo staccare” ma di una fuga vera e propria. Via. Poi ti fermi dove ti capita, in un posto che conosci, dove c’è un amico. Ma i posti non devono essere totalmente nuovi: un modo per sentirsi quasi a casa anche lì, per non perdere tutti i contatti istantaneamente. Ecco perché un parco ti fa sentire a casa. Perché stringi stringi sono tutti uguali. L’umidità che ti impedisce di gettarsi a terra, vialetti percorsi da bici più o meno probabili, piccoli in carrozzina portati a passeggio da seguiti quasi regali, anziani che discutono forse di politica forse di calcio. E poi tanti tantissimi fili d’erba, alberi, le prime castagne cadute a terra, panchine di legno o di marmo. A meno di essere dei botanici davvero i parchi si somigliano un po’ tutti.&lt;br /&gt;E poi ci sono i personaggi tipo questo ragazzo con uno zaino arancione sulle spalle, cuffiette bianche nelle orecchie, seduto su una panchina di marmo fredda come un morto, mentre fuori dalla zona d’ombra c’è un sole forte, estivo, come non se ne vedeva da giorni, in quest’estate davvero insulsa. Questo tizio seduto sul marmo, con le cuffiette nelle orecchie che sparano De Gregori, ha un taccuino appena acquistato (si legge ancora il prezzo sul retro), sul quale sembra prendere appunti. Nello zainetto libri e altre amenità da turista (più o meno), e in testa ancora la voglia di sdraiarsi sull’erba come se fosse sabbia, ma qui proprio non si può.&lt;br /&gt;Qui nel parco il tempo sembra rarefatto, tutto si muove più lentamente: nessuna fretta da parte dei bambini di crescere, nessuna fretta per gli anziani di gettarsi alle spalle anche questa giornata. Intanto Alice va nelle cuffie. Alice ferma alla finestra, che ignora l’umanità che vive a pochi metri da lei: il mendicante arabo che ha qualcosa nel cappello, Irene che si accende un’altra sigaretta, lo sposo che non ci sta più. E Alice lì, alla finestra, serena, che si gode il suo riposo, nella completa ignoranza di quello che accade all’umanità che la circonda. Anche il ragazzo del taccuino scruta e scrive della bellissima bimba bionda con la salopette rosa che passeggia accanto a lui che lo guarda con aria interrogativa: sembra di essere in un parco di Stoccolma. E scrive del senzatetto adagiato su una panchina all’ombra, che forse di sole ne ha già troppo nelle ossa. E scrive di un gruppo di ragazzi nordafricani: guardando loro sembra di essere ad Algeri. Chissà cosa fanno e che esistenza conducono a pochi metri dal ragazzo del taccuino. Chissà, qualcuno di loro potrebbe essere lo sposo che non ci sta più; o qualcun altro potrebbe essere innamorato di Irene che intanto alla finestra si accende un’altra sigaretta. Un altro potrebbe aver atteso il suo amore ballerina per tutta la notte, finché l’ultimo tram nella notte non è andato via.&lt;br /&gt;Forse per il ragazzo col taccuino è più facile immaginare storie su coloro che sfiorano la sua esistenza, piuttosto che cercare di affrontare la propria. Chissà se un giorno riuscirà a capire il perché del continuo disagio con tutti e con tutto, il non sentirsi a posto in nessun posto, la continua voglia di scappare. Perché, come diceva Freccia, “…la voglia di scappare da un paesino con ventimila anime, vuol dire che vuoi scappare da te stesso. E da te stesso non ci scappi nemmeno se sei Eddie Mercx.”. Considerando che io in bici vado anche piano e poco lontano, non ho nessuna speranza di scappare da me stesso. Nessuna. Forse un giorno troverò la forza di affrontarmi; magari perderò (contro me stesso!), ma sarà già un grande risultato aver partecipato al match.&lt;br /&gt;Negli ultimi giorni sono riuscito a litigare con tutti quelli che conosco. Forse loro non lo sanno nemmeno, ma l’importante è che lo sappia io. Non so perché sia nato tutto ciò, ma è così, ne devo solo prendere atto. Ho imparato che nella vita meno domande si fanno e meglio è. Tanto le domande che in genere mi facevo erano o senza risposta, oppure con risposte troppo complicate, che sarebbero riuscite a far soffrire anche la persona con la corazza più dura. Allora ho imparato ad evitarle accuratamente, sempre con la speranza di non trovarmi un giorno ad affrontarle tutte insieme. Altrimenti sarebbe davvero dura.&lt;br /&gt;Forse la voglia di fuga è veramente voglia di fuggire da se stessi. Oppure è un vaso colmo di insoddisfazioni, nel quale cade l’ultima goccia che lo fa traboccare come se fosse direttamente collegato alle cascate del Niagara.&lt;br /&gt;Ormai abbracciata la linea delle non-domande, smetto di pensare anche all’origine di questo sentimento. Ma gli effetti? Dietro la fuga c’è il cambiamento, o almeno il desiderio di un cambiamento. Sto parlando di una fuga “stabile”, non dei quattro giorni lontano da casa. E dire che di cambiamenti ne ho fatti tanti. Ho vissuto in diverse città, una peggio dell’altra, con ricordi pessimi per ognuna di loro. Ovviamente non ci sono solo ricordi negativi, ma quelli sono i primi che mi vengono in mente pensando a quelle esperienze. Sono i motivi che mi hanno spinto a cambiare di nuovo. So cosa significa abbandonare, e so purtroppo cosa significa tornare indietro con la coda tra le gambe, con una scritta indelebile in fronte che dice “fallimento”. Eppure in questi momenti mi viene proprio voglia di cambiare di nuovo. Nonostante tutto e tutti (quasi tutti). E dietro una decisione apparentemente così stupida c’è forse un po’ di disperazione: piuttosto che quello che ho adesso preferisco cambiare. Oppure significa che c’è speranza, c’è sempre la speranza che la situazione possa migliorare col cambiamento, nonostante le esperienze negative. Forse sotto sotto sono ottimista anch’io. Beh, forse questa affermazione è un po’ forte, ma nella vita mai dire mai….&lt;br /&gt;Sicuramente i cambiamenti in cui mi sono ficcato negli ultimi due anni mi hanno reso una persona diversa, per tanti versi peggiore. Però resta la speranza che quello che ero prima non sia stato completamente cancellato, e che un giorno (spero presto) possa farsi vivo di nuovo. Magari in quel momento potrò tornare allegro come una volta. Peccato non poter riuscire a rintracciare il vecchio-me, altrimenti l’avrei già contattato. Nel caso qualcuno lo avvistasse, vi prego, ditegli di tornare indietro, che lo sto aspettando da troppo tempo. Magari solo un colpo di telefono. Nella speranza che nel frattempo io non sia riuscito a fuggire troppo lontano, in un posto in cui il vecchio-me non riuscirà a trovarmi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/14365555-112543191361977990?l=latestanelsecchio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://latestanelsecchio.blogspot.com/feeds/112543191361977990/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=14365555&amp;postID=112543191361977990&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14365555/posts/default/112543191361977990'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14365555/posts/default/112543191361977990'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://latestanelsecchio.blogspot.com/2005/08/la-fuga.html' title='La fuga'/><author><name>Massimo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03144022653310603349</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/1426/983/1600/DSC00007.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-14365555.post-112482169474968100</id><published>2005-08-23T20:23:00.000+02:00</published><updated>2005-08-23T20:28:14.756+02:00</updated><title type='text'>Gli indifferenti</title><content type='html'>Odio gli indifferenti,&lt;br /&gt;perché mi dà noia il loro piagnisteo&lt;br /&gt;di eterni innocenti.&lt;br /&gt;Domando conto ad ognuno di essi&lt;br /&gt;come ha svolto il compito&lt;br /&gt;che la vita gli ha posto&lt;br /&gt;e gli pone quotidianamente,&lt;br /&gt;di ciò che ha fatto&lt;br /&gt;e specialmente di ciò che non ha fatto.&lt;br /&gt;E sento di poter essere inesorabile,&lt;br /&gt;di non dover sprecare la mia pietà,&lt;br /&gt;di non dover spartire con loro le mie lacrime…&lt;br /&gt;Vivo. Sono partigiano.&lt;br /&gt;Perciò odio chi non parteggia,&lt;br /&gt;odio gli indifferenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Antonio Gramsci, Scritti giovanili&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/1426/983/1600/images-2.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/1426/983/320/images-2.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/14365555-112482169474968100?l=latestanelsecchio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://latestanelsecchio.blogspot.com/feeds/112482169474968100/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=14365555&amp;postID=112482169474968100&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14365555/posts/default/112482169474968100'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14365555/posts/default/112482169474968100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://latestanelsecchio.blogspot.com/2005/08/gli-indifferenti.html' title='Gli indifferenti'/><author><name>Massimo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03144022653310603349</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/1426/983/1600/DSC00007.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-14365555.post-112430258239737175</id><published>2005-08-17T20:05:00.000+02:00</published><updated>2005-08-21T13:22:03.726+02:00</updated><title type='text'>Odio</title><content type='html'>Si può odiare una persona? Secondo me no (anche se a volte ci vado vicino), tranne che in un caso: quando quella persona sono io. Ebbene si, mi odio. C'è una ragazza al mare molto carina, sempre stranamente sola, ad un paio di ombrelloni dal nostro. Nessuno di noi, chi per evidenti "legami" chi per altri motivi, si è mai fatto avanti. Ovviamente tra questi ci sono anch'io. Non so bene nemmeno io il motivo, ma non mi sono mai fatto avanti. E tutto procedeva nell'ordine delle cose: noi sotto il nostro ombrellone, lei sempre sola sotto il suo. E fin qui non è che mi odio poi tanto. Finchè oggi si presenta da lei un tizio di un altro ombrellone vicino col pretesto di attaccare bottone; oddio, si fosse presentato un essere mitologico col corpo di Brad Pitt, il volto di George Clooney, il testosterone di Matteo Ambrosini (!) mi sarei incazzato di meno. Arriva lui, fisico da mediocre giocatore di briscola, una pizza bianca in mano tutta smangiata, cappellino da nerd. Tutti noi in attesa del classico "schioffo 'mbacc a li dint" (traduzione: enorme mazzata proprio sul lavoro del dentista) ci siamo messi in attesa. Tralasciando la parte centrale della discussione, dico solo che alla fine si sono scambiati i numeri, l'ha presentata ai suoi amici, e stasera usciranno tutti insieme. E per me? Capocchia! (questa è un'altra storia troppo lunga da riportare adesso).&lt;br /&gt;Mi odio perchè ci sarei dovuto andare io. Avrei dovuto chiedere in prestito un po' di faccia da culo a Mirko (che è sempre presente in un modo o nell'altro nei miei post) e andarle a rompere le palle. Tanto, sempre per citare il guru Mirko, al massimo che ti vuole succedere? Ti può dire di no. Invece adesso rosico di brutto. &lt;br /&gt;Sempre, ogni giorno da sola. Perchè la questione mi era (abbastanza) indifferente? Ma adesso che un rappresentante (sicuramente non il migliore) l'ha agganciata, e che stasera uscirà con tutta la "piccola bottega degli orrori" mi girano davvero. &lt;br /&gt;A me cosa resta? Capocchia...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/14365555-112430258239737175?l=latestanelsecchio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://latestanelsecchio.blogspot.com/feeds/112430258239737175/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=14365555&amp;postID=112430258239737175&amp;isPopup=true' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14365555/posts/default/112430258239737175'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14365555/posts/default/112430258239737175'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://latestanelsecchio.blogspot.com/2005/08/odio.html' title='Odio'/><author><name>Massimo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03144022653310603349</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/1426/983/1600/DSC00007.jpg'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-14365555.post-112414896811419697</id><published>2005-08-16T00:57:00.000+02:00</published><updated>2005-08-16T01:36:08.120+02:00</updated><title type='text'>Caro Gianluca Morozzi...</title><content type='html'>Caro Gianluca, sabato scorso ho terminato di leggere "L'era del porco" che avevo iniziato poco tempo prima. Del tuo libro ne ho parlato anche in precedenza, magari dai uno sguardo al post dal titolo "Finalmente il fine settimana" dell'archivio di luglio 2005.&lt;br /&gt;Insomma caro Gialuca, anche se difficilmente capiterai su queste pagine, sappi che scirvi bene (sicuramente non ti serviva il mio giudizio per saperlo) e che &lt;b&gt;soprattutto&lt;/b&gt; ti invidio da bestia. Il tuo romanzo è bello davvero. Ma forse la chiave di tutto è che tu sei riuscito a scrivere il romanzo che avrei scritto se fossi stato in grado di farlo (ho scritto senza errori? Incredibile!). &lt;br /&gt;Tutti gli ingredienti della tua ricetta appartengono alla mia cultura (pop), tra miti d'infanzia e conoscenze attuali. &lt;br /&gt;Innanzitutto il non-nome del protagonista: appena letto sulla seconda di copertina ero già risalito al giocatore magiaro (qui ci vorrebbe un bel Pizzul alla pronuncia, vero Mirko?) Detari. Un millisecondo dopo ho fatto una rapida stima sul numero degli italiani (non bolognesi) a ricordarsi di lui. Penso di essere uno dei pochi. Tre millisecondi dopo avevo già individuato la "location" principale del libro: Bologna, secondo riferimento per quel che mi riguarda. Città favolosa (per me), magari un po' meno per chi la vive (?). Purtroppo io la immagino come la città-mito per gli studenti, forse perchè in fondo non sono mai uscito dal tunnel dello studente, anzi ogni giorno che passa, invece di uscirne me lo sto arredando (il tunnel). Il mio libro mai nato sarebbe stato ambientato a Bologna. Due a zero per te. Lajos che lavoro fa? Lavora in fumetteria. Grazie ai miei amici fumettari Giuseppe e Mirko mi trovo continuamente dentro quel mondo. Magari nel mio libro non ce l'avrei ficcati i fumetti.. ma facciamo tre a zero per te e non se ne parla più. Oltre al lavoro Lajos cosa fa? Suona. Ok, non so suonare. Ma soprattutto cosa suona? Il basso. Cioè il mio strumento preferito. Se fossi diventato minimamente "affine" alla musica suonata, avrei scelto il basso per realizzare questa affinità. Nel mio libro probabilmente non ci sarebbe finito il basso, ma questo è un colpo "basso"... Doppietta per te, e siamo cinque a zero. Ormai si va verso l'uso del pallottoliere. Cosa manca? Ovviamente la donna. &lt;br /&gt;Clamoroso il dialogo con il quale li hai fatti conoscere E (Elettra) e Lajos! E, enigmatica, pazza, femminile, femmina. Probabilmente non mi sarebbe mai uscito dalla penna un personaggio così. Diciamo che E la lascio tutta per te. Ma le pazzie di Lajos per lei, beh quelle forse l'avrei (o davvero le ho?) fatte per E (o per la sua controparte reale). Ancora peggio: qui si va sul vissuto, altro che invenzioni letterarie! Goleada, capocannoniere e non se ne parla più.&lt;br /&gt;Senza contare poi citazioni di personaggi: Eddie Vedder su tutti (mito della giovinezza) con i suoi Pearl Jam, i Radiohead, gli Who, i dialoghi deliranti con Shatterthunder...; insomma davvero tutti non ho voglia di ricordarteli, tanto è tutta roba tua.&lt;br /&gt;E poi, grazie ad Alessio (chissà se leggerà mai questo blog?) ho scoperto che il Kademandorli esiste davvero! Figata!&lt;br /&gt;Insomma davvero bello. O come direbbe Mirko: "Bravo tutti".&lt;br /&gt;Grazie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per chiudere un passo del libro: "...cose che fanno capire che con ogni desiderio viene una maledizione, per citare un saggio cantautore americano. Che se dovessi incontrare gli Who, Roger Daltrey roteando il microfono ni strangolerebbe col cavo. Che se il Bologna vincesse l'ottavo scudetto, certamente verrei maciullato dalla folla festante. Sono cose che si dovrebbero capire, prima di trasfigurarsi per la felicità di una telefonata inattesa [...]. Ed è la zolla, il colpo di vento, l'arbitro accecato dal sole."&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/14365555-112414896811419697?l=latestanelsecchio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://latestanelsecchio.blogspot.com/feeds/112414896811419697/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=14365555&amp;postID=112414896811419697&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14365555/posts/default/112414896811419697'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14365555/posts/default/112414896811419697'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://latestanelsecchio.blogspot.com/2005/08/caro-gianluca-morozzi.html' title='Caro Gianluca Morozzi...'/><author><name>Massimo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03144022653310603349</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/1426/983/1600/DSC00007.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-14365555.post-112414201479626356</id><published>2005-08-15T23:23:00.000+02:00</published><updated>2005-08-16T00:53:54.020+02:00</updated><title type='text'>Cosa hai fatto a ferragosto?</title><content type='html'>La risposta è... TUTTO. Incredibilmente tutto. Sveglia all'alba dopo 4 ore di sonno, montagna, freddo clamoroso, turismo in paesini sperduti nell'Abruzzo, piogge che ti fanno scappare fino alla macchina (e che un po' ti bagnano), mare, freddo, sole che non scalda.. Insomma non ci siamo fatti mancare nulla...&lt;br /&gt;Restano le mie foto (come sempre). Grazie a tutti per la fantastica giornata, nell'ordine: Peppe, Marco, Mary, Tina (con occhiali da sole), Luigi. E grazie anche al cielo aquilano che ci ha "accolto" con grande amore.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/1426/983/1600/compa1.JPG"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/1426/983/320/compa1.JPG" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/1426/983/1600/cielo%20e%20nocella.jpg"&gt;&lt;img style="margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/1426/983/320/cielo%20e%20nocella.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Perchè non parlare due secondi dell'utilissimo oggetto in primo piano nella seconda foto? Trattasi tecnicamente di &lt;b&gt;nocella&lt;/b&gt; utilissima come poggia-testa nelle situazioni tipiche di lettura tipo mare; classico asciugamano a terra e classica cervicale (per noi anziani) che non sappiamo mai come mettere la testa.&lt;br /&gt;Stasera, dopo aver ascoltato il mio consultente personale a livello di abbigliamento &lt;b&gt;Stevie Wonder&lt;/b&gt;, sono uscito vestito alla meno peggio alla ricerca di un sostituto della cena. Dopo vari giri nei quali ho scoperto che anche le pizzerie e le rosticcerie sono chiuse il giorno di ferragosto, ho individuato la gelateria aperta. Un bel cono formato famiglia e passa la fame. Così come passa la fame, arriva la classica sete post-gelato. Corro a casa e mi metto a scrivere questa specie di deliri. &lt;br /&gt;Da domani sarò in ferie. Domani sarà il 16 agosto, ma sembra di stare a ottobre. Speriamo bene...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un grosso saluto a Tina e Luigi (anche Adriano che però oggi non era con noi) perchè tra qualche ora partiranno per l'Iranda!! Ragazzi, mi raccomando... una bella vacanza all'insegna del divertimento.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/14365555-112414201479626356?l=latestanelsecchio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://latestanelsecchio.blogspot.com/feeds/112414201479626356/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=14365555&amp;postID=112414201479626356&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14365555/posts/default/112414201479626356'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14365555/posts/default/112414201479626356'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://latestanelsecchio.blogspot.com/2005/08/cosa-hai-fatto-ferragosto.html' title='Cosa hai fatto a ferragosto?'/><author><name>Massimo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03144022653310603349</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/1426/983/1600/DSC00007.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-14365555.post-112413600941470814</id><published>2005-08-15T21:55:00.000+02:00</published><updated>2005-08-15T22:00:09.430+02:00</updated><title type='text'>Una domanda rapida</title><content type='html'>Mirko mi ha detto dell'esistenza di un blog fatto solo di domande, nel quale non si possono nemmeno postare commenti o risposte. Allora anch'io ho da farmi una domanda. Non ho una risposta e non ne pretendo nessuna. La domanda resta come un messaggio in una bottiglia alla deriva di questo enorme mare. Una liberazione. La domanda è questa: "Perchè non si riesce ad odiare una persona che mi ha fatto del male?"&lt;br /&gt;Adesso sono più libero.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/14365555-112413600941470814?l=latestanelsecchio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://latestanelsecchio.blogspot.com/feeds/112413600941470814/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=14365555&amp;postID=112413600941470814&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14365555/posts/default/112413600941470814'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14365555/posts/default/112413600941470814'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://latestanelsecchio.blogspot.com/2005/08/una-domanda-rapida.html' title='Una domanda rapida'/><author><name>Massimo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03144022653310603349</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/1426/983/1600/DSC00007.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-14365555.post-112368668023630412</id><published>2005-08-10T17:05:00.000+02:00</published><updated>2005-08-10T17:11:20.243+02:00</updated><title type='text'>Quando il topo non c'è...</title><content type='html'>Oggi posto dall'ufficio. Strano, visto che qui è sempre pieno di gente che controlla, sbircia e quant'altro. Oggi non c'è veramente nessuno dei miei capi/referenti/controllori. &lt;br /&gt;Ormai non so più cosa inventarmi per trascinarmi fino alle 18. Meno male che ci sono vicino.&lt;br /&gt;Oggi ho battuto il record mondiale di &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;cazzi miei&lt;/span&gt; durante l'orario di ufficio. Mi sono controllato i siti di notizie attendendendo novità su tutto (tranne l'economia che non ci capisco nulla), ho controllato i siti sportivi come mai fatto prima, nemmeno se ci fosse in corso il mondiale di &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;chissacosa&lt;/span&gt;. Ho letto blog di altri, ho fatto itinerari per vacanze &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;very-last-minute&lt;/span&gt;, sempre tutte troppo costose. Pubblicare sul blog: questa era l'ultima frontiera dei cazzi miei. Ecco fatto. Varcata anche questa.&lt;br /&gt;Non vedo l'ora di arrivare a casa per poter fare un bel giro in bici. La giornata sembra carina, anche se c'è troppo vento per i miei gusti.&lt;br /&gt;Alla prossima frontiera da varcare.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/14365555-112368668023630412?l=latestanelsecchio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://latestanelsecchio.blogspot.com/feeds/112368668023630412/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=14365555&amp;postID=112368668023630412&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14365555/posts/default/112368668023630412'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14365555/posts/default/112368668023630412'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://latestanelsecchio.blogspot.com/2005/08/quando-il-topo-non-c.html' title='Quando il topo non c&apos;è...'/><author><name>Massimo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03144022653310603349</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/1426/983/1600/DSC00007.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-14365555.post-112361275772968941</id><published>2005-08-09T20:32:00.000+02:00</published><updated>2005-08-09T20:40:43.666+02:00</updated><title type='text'>Giro in bici</title><content type='html'>Sono ancora vivo dopo il giro in bici. Oltre ad una stanchezza cronica mi sono portato a casa queste due foto fatte col telefonino nuovo. &lt;br /&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/1426/983/1600/DSC00012.jpg"&gt;&lt;img style="margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/1426/983/320/DSC00012.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/1426/983/1600/DSC00011.jpg"&gt;&lt;img style="margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/1426/983/320/DSC00011.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/14365555-112361275772968941?l=latestanelsecchio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://latestanelsecchio.blogspot.com/feeds/112361275772968941/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=14365555&amp;postID=112361275772968941&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14365555/posts/default/112361275772968941'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14365555/posts/default/112361275772968941'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://latestanelsecchio.blogspot.com/2005/08/giro-in-bici.html' title='Giro in bici'/><author><name>Massimo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03144022653310603349</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/1426/983/1600/DSC00007.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-14365555.post-112361236137254046</id><published>2005-08-09T20:29:00.000+02:00</published><updated>2005-08-09T20:32:41.376+02:00</updated><title type='text'>Ho rischiato di morire</title><content type='html'>Ringrazio la gente che si è appropriata indebitamente di un volante (e di un'auto attaccata) in questa splendida città. Città felicemente piena di gente confusa anche quando non piove. "Il centro" aveva già il titolo pronto: "giovane ciclista muore schiantato contro la golf di un imbecille". Per vostra sfortuna sono ancora vivo, e pronto a prendere sulle gengive una tramvata ancora più grande di quella che ho appena evitato.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/14365555-112361236137254046?l=latestanelsecchio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://latestanelsecchio.blogspot.com/feeds/112361236137254046/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=14365555&amp;postID=112361236137254046&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14365555/posts/default/112361236137254046'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14365555/posts/default/112361236137254046'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://latestanelsecchio.blogspot.com/2005/08/ho-rischiato-di-morire.html' title='Ho rischiato di morire'/><author><name>Massimo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03144022653310603349</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/1426/983/1600/DSC00007.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-14365555.post-112344750484833172</id><published>2005-08-07T22:33:00.000+02:00</published><updated>2005-08-07T22:45:04.853+02:00</updated><title type='text'>Come le formiche</title><content type='html'>Stasera veramente panico, ve ne sarete accorti dalla quantità di post.. diciamo che è stata una giornata un po' difficile da buttare giù. Per completare il quadro idilliaco della giornata, decido di saltare la cena. Ovviamente si può resistere solo un paio d'ore. Ore 22. Chiavi della macchina in mano, cellulare e portafoglio in tasca (oltre all'immancabile autoradio) alla ricerca di una pizzeria. Aggiungiamo perle alla collana: piove. Porco giuda. Fa anche sufficientemente freddo per essere il 7 agosto. Ok, noi uomini duri (e affamati) ce ne freghiamo di tutto e partiamo alla ricerca della pizzeria. Ovviamente ricerca per modo di dire, visto che nella mia testa il nome della pizzeria c'erà già. &lt;br /&gt;Le formiche? Cosa c'entrano? Ah, ecco stavo divagando come sempre. Alla prima pioggia qui a Pescara (non so se da voi è la stessa cosa) alle macchine si sostituiscono delle formiche giganti a forma di macchina; peccato che le formiche siano sempre abituati a seguire la fila. Ma adesso la fila non c'è più! &lt;br /&gt;"Oddio, e adesso che si fa? Non c'è più il compagno di cordata... Metto la freccia? No, ma giro lo stesso.. Quasi quasi adesso mi fermo qui proprio accanto all'incrocio... Come dici? Comunicarlo agli altri automobilisti? Noooo. Sono confuso ma in macchina ci vado lo stesso... però mi raccomando mammà non superare i trenta all'ora". Una serie di personaggi che definire confusi sarebbe riduttivo per la categoria. Ero partito così sereno, dopo dieci minuti ero snervatissimo. Un consiglio alle persone confuse dalla vita: per favore non prendete la macchina. Che poi se c'entra l'acqua in quelle stramaledette scatole craniche, i pochi neuroni si trovano a galleggiare, col rischio che qualcuno di loro possa anche affogare.&lt;br /&gt;Insomma alla fine arrivo in pizzeria. Beh, direi che due euri e novanta per due pizze, una mezza minerale e uno dei sorrisi più belli che abbia mai visto si possa definire un buon affare.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/14365555-112344750484833172?l=latestanelsecchio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://latestanelsecchio.blogspot.com/feeds/112344750484833172/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=14365555&amp;postID=112344750484833172&amp;isPopup=true' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14365555/posts/default/112344750484833172'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14365555/posts/default/112344750484833172'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://latestanelsecchio.blogspot.com/2005/08/come-le-formiche.html' title='Come le formiche'/><author><name>Massimo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03144022653310603349</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/1426/983/1600/DSC00007.jpg'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-14365555.post-112343845060037395</id><published>2005-08-07T20:09:00.000+02:00</published><updated>2005-08-07T20:17:41.226+02:00</updated><title type='text'>Il silenzio tra di noi (riflessione pericolosa)</title><content type='html'>Ricetta: prendete due persone, una normale e una tendizialmente complicata e con la tendenza a complicare tutto. Portate il tutto a cottura a fuoco lento. Ad un certo punto (fisiologicamente) si creerà un silenzio irreale tra i discorsi. Imbarazzo? Voglia di sparire? Desiderio di smaterializzarsi? Quel momento può durare qualche secondo, ma in quei secondi nella testa solo pensieri veloci che non trovano via d’uscita. Come essere nella Ferrari che ognuno di noi ha parcheggiato nel proprio garage (qualcuno di voi ne è ancora sprovvisto?) ma non avere le chiavi per metterla in moto. &lt;br /&gt;Forse la chiave di tutto è nel trovare una persona con la quale stare bene anche (soprattuto) nei momenti di silenzio?&lt;br /&gt;“mi ricordo limpida la trasmissione dei pensieri &lt;br /&gt;la sensazione che in un attimo&lt;br /&gt;qualunque cosa pensassimo poteva succedere.&lt;br /&gt;…&lt;br /&gt;e come sempre sei la descrizione di un attimo per me&lt;br /&gt;e come sempre sei un'emozione fortissima&lt;br /&gt;e come sempre sei bellissima perché come sempre&lt;br /&gt;sei la descrizione di un attimo.”&lt;br /&gt;Sarà che forse quell’attimo di cui sei la descrizione è un attimo di silenzio?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/14365555-112343845060037395?l=latestanelsecchio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://latestanelsecchio.blogspot.com/feeds/112343845060037395/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=14365555&amp;postID=112343845060037395&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14365555/posts/default/112343845060037395'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14365555/posts/default/112343845060037395'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://latestanelsecchio.blogspot.com/2005/08/il-silenzio-tra-di-noi-riflessione.html' title='Il silenzio tra di noi (riflessione pericolosa)'/><author><name>Massimo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03144022653310603349</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/1426/983/1600/DSC00007.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-14365555.post-112343674836910825</id><published>2005-08-07T19:44:00.000+02:00</published><updated>2005-08-07T19:45:48.370+02:00</updated><title type='text'>Ci credo</title><content type='html'>"Credo nelle rovesciate di Bonimba, e nei riff di Keith Richards. Credo al doppio suono del campanello del padrone di casa che vuole l'affitto ogni primo del mese. Credo che ognuno di noi si meriterebbe di avere una madre e un padre che siano decenti con lui almeno finchè non si sta in piedi. Credo che un'Inter come quella di Corso, Mazzola e Suarez non ci sarà mai più, ma non è detto che non ce ne saranno altre belle in maniera diversa. Credo che non sia tutto qua; però, prima di credere in qualcos'altro, bisogna fare i conti con quello che c'è qua: e allora mi sa che crederò primo o poi in qualche dio. Credo che se prima o poi avrò una famiglia sarà dura tirare avanti con trecentomila al mese, però credo anche che se non leccherò il culo come fa il mio caporeparto difficilmente cambieranno le cose. Credo che c'è un buco grosso dentro, ma anche che il rock and roll, qualche amichetta, il calcio, qualche soddisfazione sul lavoro, le stronzate con gli amici, bè, ogni tanto questo buco me lo riempiono. Credo che la voglia di scappare da un paese di ventimila abitanti vuol dire che hai voglia di scappare da te stesso, e credo che da te non ci scappi neanche se sei Eddy Merckx... Credo che non è giusto giudicare la vita degli altri, perchè comunque non puoi sapere proprio un cazzo della vita degli altri. Credo che per credere, certi momenti, ti serve molta energia." - Freccia&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/14365555-112343674836910825?l=latestanelsecchio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://latestanelsecchio.blogspot.com/feeds/112343674836910825/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=14365555&amp;postID=112343674836910825&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14365555/posts/default/112343674836910825'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14365555/posts/default/112343674836910825'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://latestanelsecchio.blogspot.com/2005/08/ci-credo.html' title='Ci credo'/><author><name>Massimo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03144022653310603349</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/1426/983/1600/DSC00007.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-14365555.post-112343615266021468</id><published>2005-08-07T19:33:00.000+02:00</published><updated>2005-08-07T19:35:52.666+02:00</updated><title type='text'>"Babbo caccia via queste mosche che non mi fanno dormire che mi fanno arrabbiare"</title><content type='html'>Ma dico io, come diavolo fa ad esistere un animale così stupido sulla faccia della terra? Quando tutto è stato progettato e pianificato qualcosa deve essere sfuggito? Forse le mosche e le zanzare sono sfuggite miseramente alla pianificazione del progetto? Un animale il cui unico scopo è quello di poggiarsi sulle uniche zone di pelle non ricoperte da vestiti solo per svegliarti da un sonno ristoratore: le odio.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/1426/983/1600/civ.jpg"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/1426/983/400/civ.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Gli ultimi due giorni li abbiamo trascorsi in mosca-land, la terra delle mosche… Dopo un venerdi sera in cui, grazie a preparati inventati dall’uomo solo per distruggere se stesso (sangria, ruhm e pera), ci siamo davvero devastati, ho passato un giorno intero (ieri) a vagare per la casa e per il giardino, completamente disturbato, alla ricerca di un un po’ si sonno fatto per bene. Ovunque andavo c’erano sempre almeno 5 mosche. E sottolineo almeno. Ecco perché adesso le odio più di prima. E meno male che non c’erano zanzare.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/14365555-112343615266021468?l=latestanelsecchio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://latestanelsecchio.blogspot.com/feeds/112343615266021468/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=14365555&amp;postID=112343615266021468&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14365555/posts/default/112343615266021468'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14365555/posts/default/112343615266021468'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://latestanelsecchio.blogspot.com/2005/08/babbo-caccia-via-queste-mosche-che-non.html' title='&quot;Babbo caccia via queste mosche che non mi fanno dormire che mi fanno arrabbiare&quot;'/><author><name>Massimo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03144022653310603349</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/1426/983/1600/DSC00007.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-14365555.post-112340725246673682</id><published>2005-08-07T11:31:00.000+02:00</published><updated>2005-08-07T12:31:59.740+02:00</updated><title type='text'>Se tu mi dimentichi - Pablo Neruda</title><content type='html'>Ormai questo blog sta diventando un contenitore di citazioni/poesie/canzoni. Ed ecco qui l'ultima. Favolosa. Siamo a quota due poesie, addirittura entrambe romantiche... starò mica invecchiando?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;SE TU MI DIMENTICHI&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Voglio che tu sappia&lt;br /&gt;Una cosa.&lt;br /&gt;Tu sai com’è questa cosa:&lt;br /&gt;se guardo&lt;br /&gt;la luna di cristallo, il ramo rosso&lt;br /&gt;del lento autunno alla mia finestra,&lt;br /&gt;se tocco&lt;br /&gt;vicino al fuoco&lt;br /&gt;l’impalpabile cenere&lt;br /&gt;o il rugoso corpo della legna,&lt;br /&gt;tutto mi conduce a te,&lt;br /&gt;come se cio’ che esiste&lt;br /&gt;aromi, luce, metalli,&lt;br /&gt;fossero piccole navi che vanno&lt;br /&gt;verso le tue isole che m’attendono.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Orbene,&lt;br /&gt;se a poco a poco cessi di amarmi&lt;br /&gt;cesserò d’amarti poco a poco.&lt;br /&gt;“ Se d’improvviso&lt;br /&gt;mi dimentichi,&lt;br /&gt;non cercarmi,&lt;br /&gt;chè già ti avrò dimenticata “&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se consideri lungo e pazzo&lt;br /&gt;il vento di bandiere&lt;br /&gt;Che passa per la mia vita&lt;br /&gt;e ti decidi&lt;br /&gt;a lasciarmi sulla riva&lt;br /&gt;del cuore in cui ho le radici,&lt;br /&gt;pensa&lt;br /&gt;che in quel giorno,&lt;br /&gt;in quell’ora,&lt;br /&gt;leverò in alto le braccia&lt;br /&gt;e le mie radici usciranno&lt;br /&gt;a cercare altra terra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma &lt;br /&gt;se ogni giorno,&lt;br /&gt;ogni ora&lt;br /&gt;senti che a me sei destinata&lt;br /&gt;con dolcezza implacabile.&lt;br /&gt;Se ogni giorno sale&lt;br /&gt;alle tue labbra un fiore a cercarmi,&lt;br /&gt;ahi, amor mio, ahi mia,&lt;br /&gt;in me tutto quel fuoco si ripete,&lt;br /&gt;in me nulla si spegne né si dimentica,&lt;br /&gt;il mio amore si nutre del tuo amore, amata,&lt;br /&gt;e finchè tu vivrai starà tra le tue braccia&lt;br /&gt;senza uscire dalle mie.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/14365555-112340725246673682?l=latestanelsecchio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://latestanelsecchio.blogspot.com/feeds/112340725246673682/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=14365555&amp;postID=112340725246673682&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14365555/posts/default/112340725246673682'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14365555/posts/default/112340725246673682'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://latestanelsecchio.blogspot.com/2005/08/se-tu-mi-dimentichi-pablo-neruda.html' title='Se tu mi dimentichi - Pablo Neruda'/><author><name>Massimo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03144022653310603349</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/1426/983/1600/DSC00007.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-14365555.post-112283587632750240</id><published>2005-07-31T20:36:00.000+02:00</published><updated>2005-07-31T20:51:16.333+02:00</updated><title type='text'>Come si spiega l'amicizia?</title><content type='html'>Cari Luca e Carla, vi ho fatto gli auguri di persona più di mille volte solo nella giornata di ieri; sono riuscito a sottrarre Luca dalla grinfie di chiunque per fargli un discorsetto "da uomini" ;-)&lt;br /&gt;Questo post solo per farvi sapere che, anche se ci vediamo poco, siete delle persone speciali per me, e ogni volta che ci vediamo è speciale. Certi legami si creano in modi strani, inspiegabili. Beh, come dirvelo magari usando parole nuove? Adesso mi trovo in difficoltà, il mio limitato dizionario è terminato; non mi resta che dirvi che vi voglio bene e che vi auguro che la vita possa darvi tutto quello che desiderate.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/1426/983/1600/Carla%20e%20Luca1.JPG"&gt;&lt;img style="float:center; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/1426/983/320/Carla%20e%20Luca1.JPG" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Scusate per la qualità della foto; ieri per la prima volta mi sono mosso senza macchina fotografica, ma ad un certo punto ho sentito la "necessità" di rubarvi questo scatto. D'altronde si tratta sempre di un telefonino. Non credo che la foto sia importante; credo sia più importante il ricordo che ognuno si porta dentro. L'abbraccio con Luca non lo scorderò mai, perchè l'abbraccio con un amico non si scorda mai. &lt;br /&gt;Vi voglio bene.&lt;br /&gt;Un bacio.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/14365555-112283587632750240?l=latestanelsecchio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://latestanelsecchio.blogspot.com/feeds/112283587632750240/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=14365555&amp;postID=112283587632750240&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14365555/posts/default/112283587632750240'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14365555/posts/default/112283587632750240'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://latestanelsecchio.blogspot.com/2005/07/come-si-spiega-lamicizia.html' title='Come si spiega l&apos;amicizia?'/><author><name>Massimo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03144022653310603349</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/1426/983/1600/DSC00007.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-14365555.post-112207948386369255</id><published>2005-07-23T02:40:00.000+02:00</published><updated>2005-07-23T02:44:43.870+02:00</updated><title type='text'>Finalmente il fine settimana</title><content type='html'>Sia benedetto colui che ha inventato il venerdi pomeriggio. In particolare il momento dopo le 18. Settimana alle spalle, finalmente. Grandi aspettative per un fine settimana memorabile. E poi stasera c’è la serata di Mirko. Ovviamente noi saremo tutti lì. E se solo saremo in grado di divertirci un decimo di quanto ci siamo divertiti all’ultimo matrimonio, beh allora sarà una serata memorabile.&lt;br /&gt;Questo momento di godimento di oggi pomeriggio me lo sono giocato al mare, da solo. Anzi per la precisione con me c’era il mio piccolo sorprendente iPod che riesce a mettermi i Pearl Jam proprio mentre nel libro si parla di loro. Ecco, l’altra compagnia. Il libro che ho appena iniziato a leggere. Autore sconosciuto (per me), titolo assurdo. Perché l’ho preso alla Feltrinelli l’altro giorno? Boh. Sui criteri di scelta dei libri potremmo discutere in eterno senza mai venire a capo di nulla. &lt;br /&gt;“Ci sono tre modi perfetti per dannarsi l’anima e rovinarsi l’esistenza. Pubblicare un romanzo con un editore improbabile, per esempio. O suonare in una band disastrata che cambia un bassista al mese. Ma soprattutto innamorarsi di una donna chiamata Elettra. Una donna che no dorme (dice) perché non le piace dormire. Che ama guardare una telenovela pescarese e i film porno di Lucy Lesbo Superstar. Che ha un’abilità sessuale definibile soltanto come distruttiva.”. E questo è solo l’inizio.&lt;br /&gt;Questo è quello che ho letto aprendo il libro alla seconda di copertina. Me ne sono innamorato subito. Appena iniziato ho avuto subito un buon feeling con questo libro, ma oggi al mare è stato superlativo. Fumetti, musica, Radiohead, bassisti pazzi come cavalli, Pearl Jam, Bologna. Dite che mi rivedo in quello che non sono stato? Forse. Ma fondamentalmente (ecco, questa è la parola che ripeto più spesso) questo è il libro che avrei voluto scrivere se ne fossi stato in grado. Ecco da dove viene questo feeling.&lt;br /&gt;E poi il mare. Poca confusione. Nessuna signora con il fritz in testa a bloccare lo sviluppo sociale del (futuro) represso di turno. Solo calma e tranquillità. Sembrava che il tempo scorresse più lentamente, che fosse più rarefatto. Basta poi aggiungere a questo cocktail l’ultimo ingrediente, ovvero la mia musica preferita sparata direttamente nelle orecchie… Diciamo che mi sono goduto queste due ore alla grande.&lt;br /&gt;Ah per chiudere, almeno per adesso: &lt;br /&gt;«Ti piacciono i supereroi» squittisce con vocetta da topo il mio vicino di sedia.&lt;br /&gt; Lo sbircio con la coda dell’occhio. «Per la maglietta dici, eh?»&lt;br /&gt; «Già l’uomo ragno, forte.»&lt;br /&gt; «Leggi fumetti?»&lt;br /&gt; «No sono un supereroe.»&lt;br /&gt; Inarco un sopracciglio.&lt;br /&gt;Lo guardo meglio.&lt;br /&gt;Il supereroe sembra Nicolas Cage gonfio e stempiato… […]&lt;br /&gt; «Tu saresti…?» domando.&lt;br /&gt;«Shatterthunder. Mi chiamo Shatterthunder.»&lt;br /&gt;«Bel nome.»&lt;br /&gt;«Provvisorio. Finchè non ne trovo uno migliore.»&lt;br /&gt;«Controlli i tuoni? Come Thor?»&lt;br /&gt;«No. Ogni dodici ore alterno due poteri differenti. Stamattina avevo la telepatia e la vista calorifica, adesso e per le prossime tre ore ho il supeudito e il respiro congelante.»&lt;br /&gt;«Ah, e com’è accaduto?»&lt;br /&gt;«Non ne ho idea. Un dono. Mi sono svegliato per aprire l’edicola, e ho scoperto che potevo volare e attraversare le pareti.»&lt;br /&gt;«Sai, Shatterthunder? Credo che dopo quest’incontro delirante la farò finita per sempre con le droghe leggere.»&lt;br /&gt;«Fai bene. Me lo ha consigliato anche Pinball Wizard.»&lt;br /&gt;«Chi è Pinball Wizard? Amico tuo?»&lt;br /&gt;«Ma sì, dai, è famoso, come si chiama, Townshend…»&lt;br /&gt;«Townshend? Pete Townshend? Degli Who?»&lt;br /&gt;«Eh, sì, quello. È un supereroe. Difende in segreto la terra…»&lt;br /&gt;«…anche l’alcool. La pianto anche con l’alcool. Basta…»&lt;br /&gt;«Ci sono lui, il nuovo Boris the Spider, il clone di Bell Boy…»&lt;br /&gt;«…e poi cambio lavoro, dormire, ho bisogno di dormire…»&lt;br /&gt;«…adesso stanno addestrando il giovane prescelto, il Betterman. Colui che salverà il mondo dalla minaccia incombente…»&lt;br /&gt;«…che la mancanza di sonno mi rovina, aspetta, dimmi che il Betterman altri non è che Eddie Vedder dei Pearl Jam, e giuro che strillo.»&lt;br /&gt;Mi guarda torvo. «Proprio lui. Da chi hai avuto quest’informazione?» Poi tende l’orecchio, come a captare un segnale inudibile. «Cristo! Un’emergenza.»&lt;br /&gt;E se ne va in modo assai poco supereroistico. Scendendo le scale di Kademandorli, faticosamente, tra i ragazzi con birra in una mano e paglia nell’altra.&lt;br /&gt;Ah ecco il titolo del libro. Gianluca Morozzi: l'era del porco.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/1426/983/1600/tornaImmagine.jsp.jpg"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/1426/983/320/tornaImmagine.jsp.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/14365555-112207948386369255?l=latestanelsecchio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://latestanelsecchio.blogspot.com/feeds/112207948386369255/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=14365555&amp;postID=112207948386369255&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14365555/posts/default/112207948386369255'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14365555/posts/default/112207948386369255'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://latestanelsecchio.blogspot.com/2005/07/finalmente-il-fine-settimana.html' title='Finalmente il fine settimana'/><author><name>Massimo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03144022653310603349</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/1426/983/1600/DSC00007.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-14365555.post-112120742629109330</id><published>2005-07-13T00:26:00.000+02:00</published><updated>2005-08-07T12:33:01.386+02:00</updated><title type='text'>Itaca - Kostantin Kavafis</title><content type='html'>Ho scritto il primo post della mia vita da qualche minuto, ed eccomi di nuovo qui. Adesso non ho molto da dire, se non pubblicare una poesia che ho sentito in radio qualche tempo fa nel programma di Fabio Volo su deejay. La poesia si intitola Itaca, ed è di un tale Kostantin Kavafis, che ringrazio per averla scritta. E fa così:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;ITACA&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Quando ti metterai in viaggio per Itaca &lt;br /&gt;devi augurarti che la strada sia lunga&lt;br /&gt;fertile in avventure e in esperienze.&lt;br /&gt;I Lestrigoni e i Ciclopi&lt;br /&gt;o la furia di Nettuno non temere,&lt;br /&gt;non sarà questo il genere d’incontri&lt;br /&gt;se il pensiero resta alto e un sentimento&lt;br /&gt;fermo guida il tuo spirito e il tuo corpo.&lt;br /&gt;In Ciclopi e Lestrigoni, no certo&lt;br /&gt;nè nell’irato Nettuno incapperai&lt;br /&gt;se non li porti dentro&lt;br /&gt;se l’anima non te li mette contro.&lt;br /&gt;Devi augurarti che la strada sia lunga.&lt;br /&gt;Che i mattini d’estate siano tanti&lt;br /&gt;quando nei porti - finalmente, e che con gioia&lt;br /&gt;toccherai terra tu per la prima volta:&lt;br /&gt;negli empori fenici indugia e acquista&lt;br /&gt;madreperle coralli ebano e ambre&lt;br /&gt;tutta merce fina, anche profumi&lt;br /&gt;penetranti d’ogni sorta, più profumi&lt;br /&gt;inebrianti che puoi,&lt;br /&gt;va in molte citta egizie&lt;br /&gt;impara una quantita di cose dai dotti.&lt;br /&gt;Sempre devi avere in mente Itaca&lt;br /&gt;raggiugerla sia il pensiero costante.&lt;br /&gt;Soprattutto, non affrettare il viaggio;&lt;br /&gt;fa che duri a lungo, per anni, e che da vecchio&lt;br /&gt;metta piede sull’isola, tu, ricco&lt;br /&gt;dei tesori accumulati per strada&lt;br /&gt;senza aspettarti ricchezze da Itaca.&lt;br /&gt;Itaca ti ha dato il bel viaggio,&lt;br /&gt;senza di lei mai ti saresti messo&lt;br /&gt;in viaggio: che cos’altro ti aspetti?&lt;br /&gt;E se la trovi povera, non per questo Itaca ti avrà&lt;br /&gt;deluso.&lt;br /&gt;Fatto ormai savio, con tutta la tua esperienza addosso&lt;br /&gt;già tu avrai capito ciò che Itaca vuole significare&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bellissima. Magari un giorno mi piacerebbe sentirla davvero mia. Per adesso mi limito a raccogliere un'emozione, e sperare che a voi faccia lo stesso effetto.&lt;br /&gt;Buonanotte.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/14365555-112120742629109330?l=latestanelsecchio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://latestanelsecchio.blogspot.com/feeds/112120742629109330/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=14365555&amp;postID=112120742629109330&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14365555/posts/default/112120742629109330'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14365555/posts/default/112120742629109330'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://latestanelsecchio.blogspot.com/2005/07/itaca-kostantin-kavafis.html' title='Itaca - Kostantin Kavafis'/><author><name>Massimo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03144022653310603349</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/1426/983/1600/DSC00007.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-14365555.post-112120716596824496</id><published>2005-07-13T00:23:00.000+02:00</published><updated>2005-07-13T00:26:05.976+02:00</updated><title type='text'>Adesso ci sono anch'io...</title><content type='html'>Luci a San Siro (come direbbe Vecchioni). Sedici anni. Esordio in finale mondiale per un ragazzino. Il tunnel bianco sembra non finire mai. Le gambe tremano. &lt;br /&gt;Ecco come mi sento adesso che ho deciso di scrivere il primo post sul mio blog. Emozione? Diciamo soprattuto paura di dire cavolate, paura che qualcuno possa, leggendo, pensare male di me. Nessuno ha mai letto nulla di mio (tranne i temi di italiano, la tesi, e le lettere d’amore) e di questo ho un po’ timore. O forse semplice emozione come il ragazzino all’esordio in una partita importante. Alla fine sono tutte menate (!) perché magari alla fine nessuno leggerà il blog; è come se tutti gli ottantamila fossero girati di spalle. Tutta questa emozione sprecata nel nulla.&lt;br /&gt;Prima di fare questo passo ci ho riflettuto molto (oddio, non è che non c'ho dormito...), e fondamentalmente una domanda mi ha sempre bloccato: “ma la mia vita merita un blog?” o anche “perché qualcuno dovrebbe leggere di me?”. &lt;br /&gt;Da qualche anno mi sono fatto tirare dentro dal mio amico Mirko (ciao Mode!), dentro al suo mondo di “fantastica follia” fatto di fumetti, Apple, Nintendo e oltre… La testimonianza migliore di come ormai sia dentro il Mode-world è che adesso ho un iMac, dal quale sto scrivendo la bozza di questo post. Una sorta di emulazione. Nel percorso di emulazione adesso tocca al blog. Solo che Mirko fa tantissime cose diverse, vede milioni di cose e persone, e magari è in grado di scrivere di esperienze migliori delle mie “piatte” giornate da ufficio. Ma poi alla fine ho deciso di scrivere ugualmente, come quando avevo 15 anni: allora c’erano i diari segreti e gli amici preferiti con i quali ci si poteva aprire un po’ di più. Adesso sempre più di fretta, non c’è tempo di prendere una penna, di confidarsi con un amico (mancanza di voglia, di tempo, di cosa? Magari un giorno ne parleremo). E allora cosa c’è di meglio del vuoto pneumatico di internet? Cosa meglio di un blog? E chissenefrega se nessuno mi leggerà; sarà la mia valvola di sfogo, una sorta di psicanalisi self-made…&lt;br /&gt;E allora eccomi qui.&lt;br /&gt;Ho pensato per molto tempo a cosa scrivere. Addirittura mi ero preso dei piccoli spunti dai quali partire per il mio primo (grandioso?) post. Poi alla fine mi sono ridotto a scrivere quello che avevo in mente dopo una giornata sufficientemente difficile in ufficio, testimonianza di un’ottima organizzazione mentale. &lt;br /&gt;Un’ultima cosa: almeno il titolo del blog volete farmelo spiegare? Mirko (sempre lui) se ne sarà già accorto. Perché lui è veramente avanti su certi argomenti. Si tratta del titolo di una delle canzoni dell’ultimo disco der Principe (De Gregori), mio poeta preferito. La testa nel secchio. Mi ha colpito come immagine e come testo. Dovevo scegliere un titolo? Beh, questo mi sembrava adatto. Anche perché mi ci vedo proprio con la testa nel secchio…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“E chissà quanto ho viaggiato &lt;br /&gt;quante volte sono stato &lt;br /&gt;quanti ponti ho attraversato &lt;br /&gt;quante scale che ho salito &lt;br /&gt;Quando tu indicavi il cielo &lt;br /&gt;mentre io guardavo il dito &lt;br /&gt;E chissà quanto ho viaggiato &lt;br /&gt;quante pagine ho strappato &lt;br /&gt;Quanto amore ho visto in giro &lt;br /&gt;quanto ne ho dimenticato &lt;br /&gt;Ma ho del sangue nei capelli &lt;br /&gt;e non so chi mi ha ferito &lt;br /&gt;…&lt;br /&gt;quante facce sono stato &lt;br /&gt;Quante volte ho chiuso gli occhi &lt;br /&gt;quanta polvere ho mangiato &lt;br /&gt;Quante volte ho chiesto scusa &lt;br /&gt;quante volte ho perdonato &lt;br /&gt;E chissà quanto ho viaggiato &lt;br /&gt;quanta gente ho conosciuto &lt;br /&gt;e se mi riconosceresti &lt;br /&gt;dopo il tempo che è passato &lt;br /&gt;Come sabbia dentro al vetro &lt;br /&gt;come vento sul vestito &lt;br /&gt;…&lt;br /&gt;Quante carte ho rivoltato &lt;br /&gt;Quante volte ho preso l'asso &lt;br /&gt;Quante volte l'ho buttato &lt;br /&gt;Quante volte l'ho visto il sole &lt;br /&gt;Quante volte l'ho guardato &lt;br /&gt;E chissà quanto ho viaggiato &lt;br /&gt;e se sono mai arrivato &lt;br /&gt;Se ho scommesso, se ho pagato &lt;br /&gt;Se ho promesso ed ho tradito &lt;br /&gt;Quante volte ho confessato &lt;br /&gt;senza essermi pentito”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Beh, questo è l’inizio di tutto.&lt;br /&gt;Grazie&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/14365555-112120716596824496?l=latestanelsecchio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://latestanelsecchio.blogspot.com/feeds/112120716596824496/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=14365555&amp;postID=112120716596824496&amp;isPopup=true' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14365555/posts/default/112120716596824496'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14365555/posts/default/112120716596824496'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://latestanelsecchio.blogspot.com/2005/07/adesso-ci-sono-anchio.html' title='Adesso ci sono anch&apos;io...'/><author><name>Massimo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03144022653310603349</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/1426/983/1600/DSC00007.jpg'/></author><thr:total>5</thr:total></entry></feed>
